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LECCE – Rodriguez griffa il ritorno alla vittoria, Gabriel mette ancora il suo sigillo: le pagelle del successo di Cremona

LE PAGELLE DI CREMONESE-LECCE

Gabriel voto 6,5: pronti via e Gaetano lo fredda con una conclusione chirurgica. Dopo quel momento il portiere giallorosso corre pochissimi rischi, fino a tre minuti dal termine, quando dice di no a Celar, blindando un pesantissimo successo.

Maggio voto 6: meglio rispetto alle precedenti apparizioni, soprattutto nella ripresa. Un paio di ottimi traversoni non ben sfruttati dai compagni, alcune buone sovrapposizioni ed un ottimo senso della posizione quando c’è da soffrire.

Lucioni voto 6: non stringe bene in occasione del vantaggio di Gaetano, poi decide di alzare un vero e proprio muro, che rischia, però, di crollare al minuto 87, quando buca l’anticipo facendosi beffare da Celar, a un passo da pari.

Meccariello voto 7: bene per 80 minuti, sontuoso nel finale di gara. Quando i grigiorossi schiacciano il piede sull’acceleratore, il numero 6 giallorosso, diventa un vero e proprio gigante della difesa, rimandando al destinatario ogni tipo di offensiva. In pieno recupero stoppa Celar immolandosi con il corpo.

Gallo voto 6: il giovane terzino giallorosso tira fuori una prestazione gagliarda e convincente. La Cremonese non spinge con la giusta frequenza, ma quando viene chiamato in causa, si fa spesso trovare pronto. Propositivo e voglioso quando c’è da serrare i ranghi.

Majer voto 6: pesa dirlo, ma ad oggi il vero Zan non si è ancora visto. Con una grave disattenzione spiana la strada al vantaggio degli uomini di Pecchia. Non riesce mai ad emergere, continuando a sbagliare tanto in entrambe le fasi. Si rifa nella ripresa, quando con un break, fa partire l’azione del vantaggio. Sufficienza stiracchiata.

Dal 78′ Pisacane 6 – Entra negli ultimi minuti per blindare la retroguardia giallorossa e la squadra non corre grossi rischi, tranne al minuto 87.

Hujlmand voto 6,5: gioca un calcio semplice e pulito, riuscendo ad abbinare anche una buona fase di interdizione. Nonostante abbia davanti uno come Tachtsidis, ad oggi aumenta la convinzione che in quella zona del campo debba giocare il giovane danese.

Bjorkengren voto 6,5: uomo ovunque della mediana giallorossa. Filtra e ricicla tutto ciò che c’è da filtrare, facendo respirare il centrocampo anche nei momenti più duri. Sfiora il gol con un paio di inserimenti perfetti.

dal 90′ Maselli sv  – Entra in campo e fa espellere Ravanelli con una ruleta d’alta scuola.

Henderson voto 6: non  è ancora il calciatore apprezzato nella prima parte di stagione, ma ha il merito di non lasciare mai un uomo in meno i suoi compagni, mettendoci sacrificio e corsa. Da una sua imbucata nasce il gol del pari.

dal 78′ Nikolov 6 – Entra in campo con forse eccessiva foga, si fa ammonire, cerca il gol dell’1-3, e tappa qualche buco, dando, comunque, il suo contributo alla vittoria.

Rodriguez voto 8: due indizi fanno una prova, ma ora gli indizi a favore del canterano iniziano a diventare sempre di più. Dopo aver dato un assaggio del suo reale valore in alcuni spezzoni, lo spagnolo, nella prima da titolare, si carica la squadra sulle spalle, dimostrando, oltre a tutto il resto, una grandissima personalità. Prima propizia il gol del pari, poi con perfetto diagonale trova il gol del successo, rendendo semplice una giocata dall’alto coefficente di difficoltà. Si conferma un incubo per le difese avversarie.

dal 69′ Pettinari voto 6,5: sfiora il gol con una giocata sublime, per il resto garantisce il suo apporto alla squadra, aiutando a respirare i compagni nelle fasi più complicate del match. Pedina ritrovata.

Coda voto 6: capisce che non è ancora una delle sue giornate migliori, lavorando più per la squadra. Spreca comunque alcune situazioni interessanti, ma anche troppi palloni semplici, specie nel primo tempo, per controlli approssimativi.

dal 90′ Yalcin sv – Pronti via e assist per Pettinari che spreca. Battesimo in Italia per il promettente attaccante turco.

All. Corini voto 6,5: la linea verde lo premia, con un Lecce che appare senza alcun dubbio più vivo e pimpante. Dopo pochi minuti la squadra rischia di sprofondare, dimostrando però un grande cuore e voglia di lottare. Il gruppo sembra essere dalla sua parte, ma ora serve risalire la china.

CREMONESE: Carnesecchi 6; Zortea 6, Ravanelli 5, Coccolo 6, Valeri 5,5 (72′ Buonaiuto 6); Gustafson 6 (72′ Pinato 5,5), Castagnetti 5,5; Gaetano 6,5, Valzania 5 (56′ Celar 6), Baez 6 (65′ Colombo 6); Ciofani 6.5 (56′ Strizzolo 5,5). Allenatore: Pecchia 6

(foto: Pablo Rodriguez, migliore in campo – ©SalentoSport/Coribello)