LECCE – Quattro rinforzi di spessore e rosa ampiamente sfoltita. Il bilancio del mercato giallorosso

Perucchini, Agostinone, Costa Ferreira e Marconi sono stati i colpacci della sessione invernale conclusa ieri

padalino meluso

Foto: Pasquale Padalino e Mauro Meluso

Con il suono della campanella avvenuto ieri alle 23, anche questa sessione del mercato invernale è passata in archivio. Per il Lecce quella appena chiusa è stata una finestra decisamente movimentata, in cui si sono registrati quattro movimenti in entrata e ben otto in uscita, con la rosa a disposizione di Padalino che ha dunque subito mutazioni sensibili ma non è certamente stata stravolta.

Tra i pali è avvenuto il cambio tanto auspicato. Lys Gomis, portiere che ha alternato ottime prove a gare in cui non ha certo regalato sicurezza alla retroguardia, ha salutato la truppa in direzione Pagani, sostituito da Filippo Perucchini. Il bergamasco, arrivato in prestito dal Bologna, sarà il nuovo titolare di Padalino, e cercherà di mettere tra i pali quella continuità di prestazioni che nemmeno il pur molto positivo Bleve è ancora riuscito a dare. Tanti i cambiamenti in difesa: via, oltre al giovane Simone Cassano, anche i rimpiazzi Gianluca Freddi e Kevin Vinetot. Partenze preventivabili a differenza di quella di Sergio Contessa che, chiuso dall’arrivo di Giuseppe Agostinone, ha fatto le valigie nonostante il suo grande utilizzo fino alla gara con il Melfi. Nessuna uscita, invece, a centrocampo, rinforzato anzi dall’approdo in Salento del portoghese Pedro Miguel Costa Ferreira, che fa impennare le già ottime qualità della mediana giallorossa. In attacco, infine, il colpo è stato Michele Marconi dall’Alessandria. Lasciano invece la corte di Padalino i giovani Capristo, Vutov e Persano, che non hanno trovato adeguato spazio per cresce nella prima metà di stagione.

Promosso a voti pieni ma non pienissimi, dunque, Mauro Meluso. Il direttore sportivo cosentino è stato abile a puntellare il roster giallorosso con elementi di qualità, regalando al suo tecnico tre potenziali titolarissimi e un’ottima riserva. Agostinone ha le credenziali per dare quella spinta tanto richiesta sulla sinistra e che solo Contessa era riuscito a dare in alcune gare, Costa Ferreira può fare sul centro-destra ciò che Mancosu sta facendo alla grande sul centro-sinistra e su Perucchini è superfluo aggiungere altro. Marconi ha invece le caratteristiche perfette per fare il vice-Caturano, sostituendolo a gara in corso o se assente ma anche affiancandolo se c’è da provare nuove soluzioni o rimontare un risultato. Qualcosa di meglio si poteva fare, però , per la panchina. Bene porta, centrocampo e attacco (anche se avere un giovanissimo a disposizione non avrebbe guastato), ad occhio risulta sguarnita la difesa. Tre uscite e un’entrata hanno fatto sì che ora Padalino possa contare “solo” su sei elementi per quattro posti. Un numero accettabilissimo con tutti a disposizione, ma che già con una squalifica o un infortunio diventerebbe discretamente inadeguato a un club che punta alla vetta. Che arrivi qualche novità a parametro zero? Il mercato svincolati è ancora aperto, e non si può escludere nulla a riguardo.

Di seguito tutti gli acquisti e le cessioni del mercato invernale in casa Lecce:

Acquisti: Perucchini (p, Benevento), Agostinone (d, Piacenza), Costa Ferreira (c, Virtus Entella), Marconi (a, Alessandria).

Cessioni: Gomis (p, Paganese), Cassano (d, Gravina), Contessa (d, Reggiana), Freddi (d, Siena), Vinetot (d, Mantova), Capristo (a, Caratese), Vutov (a, Udinese), Persano (a, Siracusa).

Alessio AMATO
Giornalista, scrittore e imprenditore nel settore dei servizi culturali. Iscritto all'albo dei pubblicisti dal 2016, già collaboratore de Il Giornale di Puglia, il Corriere dello Sport e, dal 2013, redattore di SalentoSport.net.

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