LECCE – Perucchini, che lite con il Benevento! Per il centrocampo ecco un ex Carpi
Prosegue senza soluzione di continuità la ricerca di Mauro Meluso, intenzionato a rinforzare il Lecce con quei 2-3 tasselli che possano garantire un miglioramento all’undici di Padalino. Sono ore calde queste per le sorti di Filippo Perucchini, il cui arrivo è atteso da giorni ma che è stato bloccato, rischiando addirittura di saltare, per la presa di posizione del Benevento.
I sanniti infatti non sembrano intenzionati a privarsi del loro terzo portiere, complici soprattutto le insistenti voci di mercato attorno al titolare Alessio Cragno. Ecco perché, nonostante il placet ricevuto da Bologna, il Lecce è costretto ad attendere il tira e molla tra Perucchini e il suo attuale club. Un tira e molla che ha assunto ormai le caratteristiche di una vera lite di mercato, con l’ex Varese che, messo ai margini del progetto tecnico di mister Baroni, preferirebbe scendere di categoria per giocarsi la B in un ambiente che lo apprezza, ricambiato, come quello leccese. Tanto da richiedere un summit col ds Di Somma e il presidente Vigorito, i quali entro serata potrebbero concedere il nullaosta per la conclusione anticipata del prestito. La palla, dunque, è al Benevento, e Meluso&co non possono far altro che attendere.
Riguardo le altre trattative, l’interessamento della Salernitana per Contessa ha fatto aumentare ulteriormente le quotazioni di Giuseppe Agostinone, sempre più disposto a lasciare Piacenza per Lecce. Nome nuovo, invece, per il centrocampo. E’ quello di Matteo Calamai, centrocampista centrale ex Carpi che tanto bene sta facendo a Lumezzane, tanto da risultare uno dei migliori registi del girone B. Fiorentino classe ’91, su di lui i giallorossi sono piombati viste le difficoltà ad arrivare a Pederzoli e Ledesma, sul quale ora c’è anche forte la Sambenedettese. In attacco si resta in attesa di Michele Marconi, come Perucchini tenuto bloccato dall’Alessandria, nonostante non rientri tra i titolari di Braglia. Sembra sfumato, invece, Leonardo Perez, a cui l’Ascoli non ha concesso la rescissione.
