foto: il gol di Tiago al Monzaph: Coribello/Salentosport
LECCE – Parla Tiago Gabriel (in italiano): “Salvezza unico obiettivo. Qui sto benissimo con la mia famiglia”
Un segnale di appartenenza e rispetto per la piazza che va ben oltre i novanta minuti di gioco. Nelle dichiarazioni rilasciate ai canali ufficiali dell’Us Lecce, Tiago Gabriel si rende protagonista di una gradita novità: il difensore si è espresso interamente in lingua italiana. Un dettaglio non da poco, che lo incorona come uno dei pochissimi stranieri della rosa capace di abbattere le barriere linguistiche e comunicare direttamente con i tifosi.
IL BILANCIO E IL SUCCESSO SUL MONZA – Il centrale difensivo traccia un primo bilancio dell’avvio di stagione, analizzando il successo contro i brianzoli: «Sei punti in quattro partite sono un buon bottino. Col Monza è stata una buona gara in casa davanti ai nostri tifosi, ma penso che possiamo sempre migliorare. Sei punti sono un buon bottino ma potevamo fare di più, specialmente considerando le sfide contro Roma e Cagliari, ma nel frattempo stiamo crescendo. La partita contro il Monza era fondamentale perché si trattava di uno scontro diretto tra le mura amiche: nel primo tempo stavamo bene, abbiamo sbloccato la gara già al terzo minuto e raddoppiato al decimo. L’atteggiamento è stato quello giusto. Adesso dobbiamo proiettarci alla prossima sfida contro il Milan».
TESTA SAN SIRO – In vista dell’insidiosa trasferta contro i rossoneri, il difensore individua la ricetta per fare male ai milanesi: «Contro il Milan sarà difficile fuori casa, loro hanno iniziato bene questo campionato. Dobbiamo rimanere concentrati sulla gara: questa settimana occorrerà lavorare sodo per arrivare pronti a San Siro e scendere in campo con la giusta mentalità».
IL GOL E LA DUTTILITÀ IN DIFESA – Nonostante la soddisfazione per le marcature personali, il centrale tiene ferme le priorità tattiche: «Segnare? Il gol è sempre importante per la squadra, ma io sono un difensore e devo pensare prima di tutto a dare il massimo per il reparto arretrato, la marcatura viene dopo. In difesa non è importante chi scende in campo, che sia io, Siebert, Gaspar o Jean: tutti i difensori sono pronti a dare il massimo. L’unica cosa che conta davvero è aiutare il Lecce a vincere».
IL MERCATO E LA PERMANENZA IN GIALLOROSSO – Tiago Gabriel spende parole di profondo affetto per la città e per la decisione di vestire ancora la maglia salentina: «La permanenza a Lecce è speciale per me e per la mia famiglia. Al calciomercato non si deve pensare, è un aspetto secondario che non dipende direttamente da me. Con la testa sono sempre stato qui, concentrato sugli allenamenti e sulle partite. Sono molto contento di essere rimasto a Lecce e lo è anche la mia famiglia. L’obiettivo personale? Per il Lecce è la salvezza, questo è il traguardo principale».
IL LEGAME CON VEIGA E LA SPINTA DEL VIA DEL MARE – Infine, un retroscena sul profondo legame che lo unisce al compagno di squadra Danilo Veiga e il tributo al pubblico salentino: «Danilo è come un fratello per me, stiamo insieme da tre o quattro anni, siamo inseparabili e anche le nostre famiglie sono molto legate. Questo affiatamento si riflette poi sul terreno di gioco: speriamo che arrivino altri suoi assist e altri miei gol. Quando siamo in campo sentiamo fortissimo il supporto dei nostri sostenitori, per noi è davvero importante ed è speciale giocare in casa. Penso che chiunque venga al ‘Via del Mare’ percepisca il calore della nostra gente: le gare casalinghe sono incredibili e ci auguriamo che per tutta la stagione sia così».
