LECCE – Padalino tra gioia e polemiche: “Vittoria giusta su un terreno oltre i limiti”
Il Lecce torna al successo dopo due pari di fila, e nel postpartita della cara giocato sul campo dell’Akragas il tecnico ospite Pasquale Padalino ha espresso tutta la sua contentezza per i ritrovati tre punti, parlando con i giornalisti del match vinto dai suoi.
Mister Padalino ha aperto le sue dichiarazioni con una tutt’altro che velata critica al terreno di gioco dell’Esseneto: “Oggi non era facile perché, non me ne vogliamo qui ad Agrigento, ma il campo era in una condizione inaccettabile anche per la Lega Pro. Non che sia il peggiore ma quasi, come quello di Messina. E’ un campo in cui era difficilissimo giocare. Con tutta la buona volontà, non chiediamo un prato all’inglese, ma almeno un terreno di gioco dove si possa offrire uno spettacolo alla gente che paga il biglietto”.
Il tecnico foggiano ha poi così descritto l’andamento del match: “Nel corso della gara non abbiamo sofferto quasi mai, tranne qualche ripartenza loro dove ci siamo fatti trovare impreparati o abbiamo provato ad autolesionarci. Nella sostanza credo non ci sia stata grossa difficoltà nell’amministrare la partita. Nel primo tempo l’Akragas ha chiuso bene i varchi, un po’ meno nella ripresa. Abbiamo anche giovato nell’episodio del calcio di rigore e dire che se avessero segnato sarebbe stata un’altra gara mi sembra eccessivo. Il calcio è fatto anche di episodi. Per nostra fortuna ha tirato fuori e poi abbiamo chiuso il discorso con il due a zero. Oggi, se c’era una squadra che meritava, al di là dell’episodio, eravamo noi. L’intervento di Cosenza su Longo? Si poteva evitare, perché ha fatto una scelta non appropriata. Era, inoltre, già stato ammonito per un altro fallo ingenuo commesso. Anche in quell’occasione abbiamo sentito troppo il nervosismo che c’è stato durante questa settimana dopo il pareggio interno contro il Monopoli. Il primo tempo è stato molto equilibrato, anche se abbiamo avuto una chiara occasione da gol con Caturano che ha calciato fuori, e se avesse fatta gol penso che avremmo visto un’altra partita. L’Akragas ha provato a fare un gara di ripartenze. Credo comunque che il match non è mai stato in discussione“.
In conclusione, alcune battute sui singoli: “Vitofranceso e Pacilli in panchina? Era una situazione che avevamo previsto. All’inizio pensavo che fosse, come poi lo è stata, una gara di corsa, di fisicità, di gente che doveva tenere botta e penso che Ciancio e Lepore hanno più disponibilità e qualità in questo senso rispetto a Vitofrancesco e Pacilli. Non è stata una bocciatura, ma una scelta tattica. Le critiche a Gomis? Non mi serviva la prestazione di oggi per valutare le sue qualità. E’ oggetto di critica perché ha questo atteggiamento che può far pensare che sia superficiale, ma in realtà non è così. E’ un giocatore di categoria superiore, a noi ha sempre dato affidabilità e da parte mia c’è la massima fiducia. Stiamo parlando di un giocatore su cui il Torino ha investito moltoin passato. L’esclusione di Giosa? Semplice riposo”.
