LO SCACCHIERE TATTICO – Ibra pericolo numero uno. Muriel l’arma per far male
Il Lecce è pronto per la Mission Impossible in quel di San Siro contro il Milan di Ibrahimovic e Robinho. I giallorossi, privi di calibri come Di Michele, Delvecchio e Tomovic cercheranno di arginare lo straripante strapotere rossonero, che vuole passare oltre i giallorossi e proseguire la corsa verso il diciannovesimo titolo italiano. Il Lecce dovrà fare massima attenzione all’intera squadra milanista, che non è solo la coppia Ibra-Binho. Occhio ad Abate e Nocerino, protagonisti di un ottimo campionato, al rinato Muntari e al poco pubblicizzato Emanuelson.
MILAN: FISICTA’ E RITMO – Il Milan viene da una scoppola non indifferente in quel dell’Emirates di Londra contro l’Arsenal. Se da un lato la qualificazione (con tante sudate fredde) è stata raggiunta, dall’altra i rossoneri hanno sofferto tantissimo la classe e la rapidità dei ragazzi di Wenger e devono ringraziare Sant’Abbiati e il lezioso Van Persie se il risultato si è mantenuto sullo 0-3. A tenere banco però ci sono stati problemi di tipo tattico, con Allegri costretto a un 4-3-3 che ha incontrato le reticenze del leader maximo Ibrahimovic. Il tecnico livornese, contro i salentini, tornerà all’antico 4-3-1-2, tutto fisicità e ritmo. I giallorossi non dovranno schiacciarsi dal possesso di palla di marca rossonera, ma cercare di ribattere colpo su colpo in ripartenza.
WARNING, IT’S IBRA ZONE – Inutile dire che il pericolo numero è lo svedese. Ibra è il classico top player, quel giocatore che, nonostante non sia in grande giornata, può trovare sempre la giocata decisiva che risolve il match. Come ha detto Carrozzieri qualche giorno fa, Ibra dovrà essere anticipato per non poter essere pericoloso. In più il Lecce deve ‘Tagliargli i viveri’, ovvero far sì che il pallone non arrivi nella sua zona. Non solo Ibrahimovic però. Attenzione alla rapidità di un Robinho in grande spolvero in queste settimane, alla vivacità di Abate, Nocerino e Muntari, capaci di ottimi inserimenti.
CONTROPIEDE FULMINEO – Indubbiamente il Lecce avrà poche occasioni a disposizione per poter fare gol e quelle poche occasioni dovranno essere sfruttate al meglio, specie in ripartenza e in velocità. Importantissimo quindi sarà l’apporto di Muriel e pesante l’assenza di Cuadrado. I giallorossi dovranno chiudersi bene e ripartire, cercando di cogliere impreparata la squadra di Allegri si esporrà alla ricerca del vantaggio.
OCCHI PUNTATI SU… – Luis Muriel. Il Lecce si affida alla sua ottima forma e alla voglia di mettersi in mostra in un tempio del calcio come San Siro, contro una squadra che, secondo Radiomercato, lo tiene sotto stretta osservazione. Il colombiano dovrà sfruttare ogni minima porzione di campo per fare esplodere la sua velocità, magari innescato dal sinistro di Andrea Bertolacci, come in occasione del gol di domenica contro il Genoa, costruito proprio sull’asse formato da una verticalizzazione del centrocampista romano che ha lanciato verso Frey il giovane attaccante sudamericano, il quale vuole esporre la sua mercanzia nella ricca vetrina di San Siro.
