LECCE – Liverani: “Siamo forti”. Stellone: “Nulla di strano se i giallorossi fossero primi”
Fabio Liverani non si perde d’animo e nel dopogara di Lecce-Palermo ha parole positive per la prova dei suoi ragazzi. In effetti i giallorossi, ieri sera, non hanno demeritato al cospetto di una squadra costruita per centrare la promozione nella massima serie. E il Lecce, da matricola qual è, non ha affatto demeritato.
“Siamo forti – ha dichiarato il tecnico leccese in sala stampa – e l’ho detto ai miei ragazzi. Abbiamo incontrato un avversario di primissimo livello ma abbiamo giocato con personalità. Abbiamo regalato il primo gol ai rosanero con un nostro errore, poi ci siamo riorganizzati meritando l’1-1. Nel complesso ho contato tre o quattro buone occasioni per noi. Nella ripresa abbiamo subito l’1-2 per mezzo sbaglio ma anche su una loro grande giocata. Questo è un altro passo in avanti. Abbiamo sofferto solo per 10-12′. Del resto, quando il possesso palla era del Palermo con insistenza, non ho contato nemmeno una parata di Vigorito. Abbiamo fatto bene, la prestazione è stata migliore rispetto a quella col Venezia.
Andrea Tabanelli dedica la rete alla sua ragazza Sara: “Purtroppo non è servita a portare a casa i tre punti e questo mi rammarica. Il risultato più giusto sarebbe stato il pareggio. Rispetto all’anno scorso sto molto bene fisicamente e questo mi permette di dare il mio contributo in maniera più continuativa e concreta”.
Antonio Marino: “Siamo stati condannati dagli episodi ma abbiamo giocato alla pari con la squadra che probabilmente è la più forte del torneo. Ora siamo attesi da un ciclo difficile che ci farà capire il nostro ruolo in questo campionato. Pensiamo al Foggia“.
Roberto Stellone, allenatore del Palermo e vecchia e amatissima conoscenza dei tifosi giallorossi, ammette, senza riserve: “Complimenti al Lecce. Non ci sarebbe stato nulla di strano se il Lecce fosse stato primo”.
