LEGA PRO – In vetta non mollano, ma con Braglia rosicchiati due punti alla capolista
Grazie alle due vittorie su due ottenute dalla gestione targata Piero Braglia, il Lecce può finalmente cominciare a leggere la classifica in maniera più speranzosa, e soprattutto a sentire avvicinarsi l’odore dei pianti alti. Dopo l’ottavo turno di campionato, conclusosi ieri sera con i posticipi di Catania e Cosenza, i giallorossi hanno iniziato a braccare, seppur da dietro, una zona play-off distante ora un solo punto, agguantando una Fidelis Andria che era partite a mille.
In vetta prosegue la marca del sorprendente nonché imbattuto Messina. I peloritani, ripescati e protagonisti di un mercato last-minute (ben più di quello del Lecce), hanno superato pur soffrendo lo scoglio Lupa Castelli Romani grazie ad un gol di Salvemini. I ragazzi di Arturo Di Napoli hanno così conquistato l’ottavo risultato utile in otto gare, grazie ad una difesa granitica ed un entusiasmo riacceso dopo la brutta retrocessione dello scorso anno.
Il Messina trova così per la prima volta nel torneo in corso la vetta della classifica in solitaria, scavalcando la Casertana. I rossoblu di Romaniello sono stati costretti al pari dall’ottimo Ischia di Bitetto, attento ed insuperabile per tutta la durata del match terminato a reti bianche. Il club casertano viene così agganciato al secondo posto dal redivivo Benevento. La squadra di Auteri, protagonista di un avvio di campionato a dir poco altalenante, è riuscita a superare di misura il Catanzaro (che ha esonerato D’Urso e chiamato l’ex Vigor Lamezia Erra), ottenendo la terza vittoria consecutiva tra le mura amiche e riportandosi a ridosso della capolista dopo il pareggio di Matera. Al quarto posto conferma di essere in ottima condizione il Foggia, al terzo successo di seguito e protagonista di una prova importante che ha permesso a De Zerbi di espugnare il campo di una Fidelis Andria in leggera flessione. Per i biancazzurri si tratta del secondo stop interno in campionato.
Inatteso stop per l’Akragas di Legrottaglie, superato in casa dalla Juve Stabia di Zavettieri. Il tecnico stabiese è riuscito, grazie ai quattro punti nelle due gare successive alla sua chiamata in sostituzione di Ciullo, a spingere i gialloblu fuori dalla zona play-out. I siciliani invece vengono agganciati al quinto posto dal Cosenza, che ieri ha superato un Matera, prossimo avversario del Lecce in Coppa Italia, ancora fanalino di coda. Un punto sopra l’ultima piazza occupata dai lucani resta il Martina che, dopo aver rimontato due reti sul difficile campo del Catania, si vede nuovamente superato a dieci minuti dalla fine dal gol di Calil. Brutta sconfitta, infine, per il Monopoli, superato in casa dalla Paganese.
Nel prossimo turno, in cui il Lecce ospiterà il Monopoli, spiccano gli incroci tra le prime quattro della graduatoria, ovvero il derby Casertana-Benevento e Foggia-Messina. Il Catania sarà ospite della Juve Stabia, mentre il Cosenza andrà a giocare a Pagani. In zona retrocessione grande attenzione attorno alle sfide Martina-Melfi e Catanzaro-Matera. Chiudono il quadro del nono turno Fidelis Andria-Ischia e Lupa Castelli Romani-Akragas.
