LECCE – Vendita della società: tante chiacchiere ma, al momento, nulla di concreto

Foto: Savino Tesoro (@tuttomercatoweb.com)

Sembra ieri, ma sono già passati quasi tre mesi da quel famoso 12 febbraio in cui Savino Tesoro, al termine di un’accesa conferenza stampa, annunciava ufficialmente che l’Us Lecce sarebbe stato in vendita (LEGGI QUI). In questo breve (ma nemmeno tanto, considerato che il termine che l’attuale presidente si è posto per la cessione, ossia giugno, è ormai alle porte) lasso di tempo, sono state infinite le voci riguardanti presunti acquirenti, concentratesi, a dire la verità, per lo più nelle settimane immediatamente successive alla decisione dell’imprenditore barese. Cordate locali, altre provenienti dal centro e nord Italia, altre ancora dall’estero, addirittura sceicchi ed emiri. Per quanto è indubbio che il Lecce, per storia, tradizione e cultura, possa far gola a molti, altrettanto lo è il fatto che, ad oggi, nessuno si è fatto concretamente avanti per rilevare la società del capoluogo salentino.

A ribadirlo per l’ennesima volta è stato, nella giornata di ieri, lo stesso club giallorosso, attraverso una nota ufficiale che confutava l’ipotesi di presunti contatti avvenuti con il Principe del Bahrein, così come le cifre (circa dieci milioni di euro per l’acquisto del Lecce) della fantomatica trattativa.

Non si può certo escludere che, un domani, uno dei tantissimi personaggi tirati in ballo – talvolta giustamente perché emersi in prima persona talvolta meno – possa fare il grande passo. Al momento, però, non vi sono all’orizzonte molte possibilità che il club di piazza Mazzini abbia un nuovo patron prima dell’arrivo dell’estate.

Alessio AMATO
Giornalista, scrittore e imprenditore nel settore dei servizi culturali. Iscritto all'albo dei pubblicisti dal 2016, già collaboratore de Il Giornale di Puglia, il Corriere dello Sport e, dal 2013, redattore di SalentoSport.net.

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