LECCE – Tundo: “Un progetto che mi piace sempre di più. Domanda di ripescaggio dovuta ai nostri tifosi…”
All’atto della presentazione ufficiale della campagna abbonamenti 2015-16 in casa Lecce, accanto al presidente pro-tempore Saverio Sticchi Damiani, c’era uno degli artefici della presentazione della domanda di ripescaggio in Serie B, depositata ieri a Milano: Enrico Tundo.
L’imprenditore, a capo di un’azienda che opera nel settore dei trasporti e già nel vecchio cda dell’era Tesoro, preferisce agire senza stare sotto i riflettori mediatici: “E’ stato Saverio (Sticchi Damiani, ndr) a coinvolgermi in questo progetto – spiega Tundo dalle colonne del Nuovo Quotidiano di Puglia – e devo dire che col passare dei giorni comincia a piacermi sempre di più. Con lui parlammo per la prima volta di questo progetto in una cena a Torino e ricordo di avergli detto che io avrei accettato di farne parte a patto che il presidente fosse stato lui. Ora staremo a vedere”.
Poi aggiunge: “Pensavo ci fosse più distanza tra il mondo imprenditoriale e quello calcistico ma mi sono accorto che i due mondi sono molto vicini tra loro. Non gradisco tanto apparire e immagino quello che potrà succedere dopo questa conferenza stampa, ma ho molto apprezzato gli attestati di stima che mi sono giunti nell’ultimo periodo”.
Infine, sul ripescaggio: “Vogliamo provarci sino in fondo anche se le possibilità di raggiungere l’obiettivo non sono molte. Lo dovevamo soprattutto ai nostri tifosi più che al ‘palazzo‘ che continua a cambiare le regole in corsa”.
