LECCE – Tesoro ammette: “Ho visto Miccoli. Al momento c’è molta distanza…”
Il sogno Miccoli prosegue, ma rimanendo con i piedi per terra. Antonio Tesoro ammette l’incontro con l’attaccante di San Donato, avvenuto presso la villa sul mare di famiglia a Torre Lapillo: “Ho incontrato Fabrizio – esordisce l’ad giallorosso – , con il quale mi ero sentito altre volte per parlare di diversi progetti ai quali lui tiene particolarmente come una scuola calcio. Stavolta abbiamo parlato di un suo possibile trasferimento al Lecce. Siamo ai preliminari di una trattativa che è ai limiti dell’impossibile. Ma non è impossibile”.
Lo scoglio principale è l’ingaggio, nonostante l’entusiasmo di Miccoli: “Si tratta di una trattativa dai contorni surreali per i motivi conosciuti. Fabrizio ha grande voglia di indossare la maglia del Lecce. Mi è bastato conoscerlo di persona per apprezzare l’amore che ha per il giallorosso. È pazzo di Lecce e della squadra. Noi lo tessereremmo subito, anche domani, ma c’è di mezzo l’ingaggio che è ai limiti dell’impossibile. La forbice è troppo larga e non so se troveremo un equilibrio”.
Sogno e dura realtà: “Nella vita è giusto sognare, ma ora come ora un trasferimento di Miccoli al Lecce non è ipotesi reale. Abbiamo anche parlato dell’ingaggio, ipotizzando una base variabile e altre ipotesi, ma da qui a dire che c’è l’accordo ce ne passa. Bisognerà trovare il giusto equilibrio. Ci siamo aggiornati alla prossima settimana. Probabilmente ci sentiremo per telefono o ci rivedremo di persona. Sia ben inteso che io e mio padre non vogliamo illudere nessuno”.
Su Carcuro: “Non è detto che arrivi a Lecce. C’è un accordo di massima, ma non ci sono le firme. Poi il Lecce ha già tre centrocampisti Giacomazzi, Memushaj e Bogliacino e visto che ne giocheranno due non c’è urgenza di aggiungerne un altro”.
L’incontro con Giacomazzi: “Ci siamo sentiti e ci vedremo venerdì 12. Voglio capire se Giaco ha voglia di lottare per portare il Lecce in Serie B, voglio guardarlo negli occhi. Vi svelo che, all’indomani della gara col Carpi, ci siamo visti e mi ha detto che voleva smettere. In quei giorni c’era amarezza e volevamo tutti lasciare, la delusione era forte. Ora è passato un po’ di tempo ma non so quale decisione prenderà. Spero abbia voglia di continuare a giocare”.
Benassi verso i saluti: “Andrà via, ma non so dove giocherà, ma non nel Lecce. Il suo procuratore sta lavorando per trovare la giusta soluzione”.
