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LECCE – Surraco: “Ora sotto con la Casertana”. Cosenza: “Ci voleva dopo critiche ingenerose”

Nel dopogara del “Via del Mare”, hanno parlato in conferenza stampa gli autori dei due gol che hanno permesso al Lecce di superare la Juve Stabia, Juan Surraco e Francesco Cosenza.

L’ala uruguagia ha espresso tutta la sua soddisfazione per l’importante marcatura, con uno sguardo al futuro: “Sono contento per il gol e per la vittoria. Nell’occasione del mio centro è stato molto bravo Doumbia, perché non era facile darmi quella palla tenendola bassa. Il gol è dedicato al magazziniere del Lecce, che faccio arrabbiare spesso in settimana a causa del mio creare spesso confusione e disordine nello spogliatoio. Tornando alla gara, la nostra è sicuramente stata una grande prestazione, visto che abbiamo fatto noi la partita. Quando giochiamo come sappiamo vinciamo sempre, poi finalmente su terreni di gioco all’altezza per noi e più facile. Il ruolo di esterno sinistro mi piace, anche perché il mister mi da libertà di movimento e di inventare, salvo qualche logico lavoro di copertura. Questi tre punti sono ancor più importanti perché ci danno la forza per affrontare al meglio la prossima gara in casa della Casertana, che per noi vale moltissimo”.

Il difensore calabrese non ha mancato di sottolineare quanto un successo come quello odierno sia importante dopo un periodo in cui la squadra era stata ingiustamente criticata: “Sono andato in gol dopo tanto, ed è superfluo dire che mi mancava andare a segno, ma me lo sentivo che sarebbe arrivato proprio oggi. Segnare sotto la Nord è un’emozione unica per chi veste questa maglia. Dedico il centro al mio amico Carlo, che un paio di mesi fa è stato aggredito a Buenos Aires, ed invito tutti a visitare la pagina Facebook “Un puente per Carlo” che si pone come obiettivo la tutela degli italiani che lavorano all’estero. In ogni caso, se devo essere sincero sarei stato più contento se avesse segnato Moscardelli, perché se lo meritava davvero. Lui da l’anima per la squadra ed è un vero leader. Sono contento che non abbiamo preso gol, a prescindere dalla mia prestazione personale. Ce lo meritiamo perché abbiamo lavorato in silenzio dopo alcune accuse immeritate, visto che tutto si può dire tranne negare il nostro impegno. Ora comunque guardiamo avanti e restiamo uniti”.

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