LECCE – Semeraro a Tmw: “Siamo alla ricerca di un uomo-mercato”

Tutto chiarito tra Semeraro e De Canio, anche se il presidente del sodalizio giallorosso confessa, in esclusiva a Tmw, che il Lecce è alla ricerca di una figura particolare, che dovrà fare il talent-scout, ma anche portare avanti le trattative di mercato, decise dal conciliabolo tra dirigenza e allenatore. In pratica, una via di mezzo tra un osservatore e un direttore sportivo, con l’unica differenza che tale figura – secondo quanto afferma il numero uno del Lecce – non avrà rapporti diretti con la squadra.

Presidente Semeraro, contro il Brescia avete ottenuto una vittoria importante.
“È stato un successo importante, primo perché ottenuta contro una diretta concorrente e poi perché è stata una vittoria vera, del gruppo. All’inizio abbiamo giocato un po’ contratti, forse spaventati dal 4-0 della partita precedente. Nella ripresa siamo riusciti a ribaltare il risultato perché ci siamo sciolti, nonostante il rigore sbagliato”.

Che impressione le ha fatto la squadra di Iachini?
“È una squadra che gioca bene e ha degli attaccanti eccezionali. Ci hanno messo in difficoltà, sapevamo che fosse una formazione tosta, però abbiamo tirato fuori le unghia e il carattere, elementi che ci sono un po’ mancati contro la Juventus”.

Qualche settimana fa abbiamo assistito ad alcuni diverbi tra lei e De Canio. Avete chiarito?
“Assolutamente si. I diverbi erano nati da incomprensioni, perché il mister aveva avuto l’impressione che ci stessimo muovendo senza consultarlo per ciò che riguarda l’organizzazione interna. Io me la sono un po’ presa, ma poi è rientrato tutto. Lui pensava che stessimo cercando un direttore sportivo in autonomia, invece non l’abbiamo mai fatto. Avevamo parlato con lui della ricerca di alcune figure interne che ci aiutassero a sviluppare il progetto. I litigi però, in una famiglia, ci stanno”.

Quindi De Canio continua ad essere il manager inglese del Lecce.
“La parola manager non ci piace, perché ci ha creato qualche disguido. Il mister è il responsabile tecnico della squadra e non avrà una figura intermedia tra lui e la società che è il classico direttore sportivo, ma il club insieme al mister deciderà le strategie”.

Ma ad oggi, al Lecce, chi fa il mercato?
“Ad oggi il mister, con i bracci armati che siamo stati io e Fenucci. Lui ci dava le direttive, noi facevamo delle domande sui calciatori e insieme si decideva. Questo non può essere più fatto perché io e Fenucci non potremo stare sempre sul mercato e il mister deve allenare, quindi ci serve una figura che faccia il lavoro di selezione e visualizzazione dei calciatori e che possa fare anche il mercato quando apriranno le sessioni. La nuova figura non sarà il classico ds che parla anche con la squadra, ma sarà un uomo che farà solo mercato seguendo le direttive del mister, cercherà nuovi talenti e giocatori che si adattano alle caratteristiche del Lecce. Quando ci sarà il mercato ci sarà questa persona che insieme a noi farà le operazioni. Ci stiamo comunque prendendo i tempi giusti per non sbagliare figura e persona. Vorremmo una figura che aiuti lo sviluppo precedente all’apertura del calciomercato – perché il mercato si fa anche prima – e poi insieme al mister decideremmo dove andare a puntare. Stiamo valutando molto attentamente”.

Mancano pochi mesi alla riapertura del mercato. Dove deve intervenire il Lecce?
“Ritengo che il Lecce sia una squadra equilibrata. Abbiamo tanti giocatori e alcuni importanti che usciranno tra questo periodo e gennaio, per esempio Ofere che ha segnato ma deve crescere e imparare la lingua. Sfoltiremo la rosa e non è detto che compreremo anche perché per adesso siamo abbastanza tranquilli, poi è chiaro che dipenderà da tanti fattori, come per esempio gli infortuni”.

Un giocatore che in estate poteva lasciare il Lecce, è Munari. Per gennaio è in partenza?
“Per il momento no. Se n’era parlato prima dell’inizio del campionato, però è rimasto qui contento di essere un giocatore del Lecce. Munari sta dando il suo aiuto alla squadra, tant’è che ieri ha dato velocità al nostro centrocampo. Vedremo di volta in volta cosa accadrà, perché quando arrivano grandi offerte e un determinato giocatore non vuole rimanere, diventa difficile trattenerlo. Ma questo è un discorso generale e comunque non è ancora successo”.

Redazione SS
Nata nell'agosto 2010; vincitrice del premio Campione 2015 come miglior articolo sportivo, realizzato da Lorenzo Falangone; eletta "miglior testata giornalistica sportiva salentina" nelle edizioni 2017 e 2018 del "Gran Premio Giovanissimi del Salento" organizzato dalla redazione della testata on-line giovanissimidelsalento.com; presente al "FiGiLo" (Festival del Giornalismo Locale) nell'edizione 2018.
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