Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

LECCE – Savino Tesoro a briglie sciolte su Lerda, Tritium, Reggiana e Trapani. Poi la rettifica

Non ci si annoia in casa Lecce, soprattutto nell’Ufficio Stampa. La società di Via Templari ha diffuso, nella serata di giovedì, una nota con cui si smentiscono categoricamente i contenuti di un’intervista apparsa sul Resto del Carlino di ieri e rilasciata da Savino Tesoro. Il presidente giallorosso, in una delle sue ormai classiche “Guerre all’Inghilterra”, avrebbe speso dichiarazioni non proprio al miele su Lerda, sul Trapani, sulla Tritium e sulla Reggiana. Ecco la nota integrale:

In merito all’articolo apparso in data odierna sul Resto del Carlino, riportante delle dichiarazioni del presidente Savino Tesoro, il numero uno giallorosso smentisce nel modo più assoluto i contenuti delle stesse. Il presidente non ha mai rilasciato dichiarazioni che potessero risultare offensive nei confronti di mister Lerda, del Trapani, della Tritium e della Reggiana. Per quanto riguarda mister Lerda, il presidente ha dichiarato che non era pentito dell’averlo esonerato perchè le cose non stavano andando bene e bisognava intervenire. Sul Trapani, verso il quale c’è il massimo rispetto, e che resta il favorito per la vittoria del campionato, il numero uno giallorosso, ha espresso il concetto che, secondo lui, se si rigiocasse altre cinque volte la gara di ritorno, questa non terminerebbe con il risultato che poi si è verificato. Massimo rispetto va anche alla Reggiana, prossimo avversario, che è una squadra in salute e che renderà la gara di domenica difficile per la formazione allenata da mister Toma. Sulla Tritium il presidente non ha mai pronunciato le parole che gli vengono attribuite nell’articolo.

Intanto, è stata annullata l’inibizione inflitta ad Antonio Tesoro, di due mesi, per fatti inerenti allo scorso campionato con il Como Calcio, E’ stato, infatti, accolto il ricorso presentato presso la Corte di Giustizia Federale dall’avvocato Saverio Sticchi Damiani.