LECCE – Ragno: “Sarà un testa a testa fra giallorossi e Benevento. Surraco il migliore a Monopoli”
La sfida dello scorso turno di Lega Pro, tra Monopoli e Lecce, ha destato l’attenzione di molti addetti ai lavori, tra cui Nicola Ragno, allenatore del Nardò. “Con il torneo di Serie D fermo – dichiara – il Nardò ha svolto la seduta di allenamento nella mattinata di sabato e così, di ritorno verso la mia Molfetta, ne ho approfittato per assistere alla gara tra il Monopoli, mia ex squadra, e il Lecce, che ero curioso di vedere all’opera in quanto in molti mi hanno parlato in termini estremamente positivi del lavoro che sta svolgendo Braglia. Tra le due compagini si è notato un divario tecnico e di esperienza notevole. Ogni volta che hanno spinto in maniera convinta, i salentini sono stati pericolosi e nel primo tempo hanno creato almeno quattro occasioni per sbloccare il risultato, senza sfruttarle. Il calciatore che mi è piaciuto maggiormente è stato Surraco. I suoi spunti sono tutti potenzialmente micidiali. L’uruguaiano sa come accendere la luce in campo”.
“Papini e Salvi – prosegue nell’analisi il tecnico granata – hanno giocato spesso molto alti e lo hanno fatto sia andando a pressare il portatore di palla avversario, che in fase di possesso, a supporto dell’azione delle punte. Questo atteggiamento può essere rischioso, ma il Lecce ha dimostrato di essere molto abile e ha impedito sempre le ripartenze del Monopoli grazie a un ottimo palleggio. Eccezion fatta per un’azione ben orchestrata dal team biancoverde in avvio, i giallorossi non hanno mai corso rischi, anche perché la retroguardia è stata solidissima, imperniata su due difensori esperti ed abili come Cosenza e Abruzzese. In avanti, poi, prima Curiale e Caturano e nella ripresa Moscardelli hanno tenuto sotto pressione la difesa avversaria con la loro fisicità. Ho ammirato un Lecce robusto, che sa manovrare quando è il momento di farlo, ma che è pronto a badare al sodo, in quanto è consapevole che a contare, nel calcio, sono i punti che si mettono in cassaforte”.
Sulla corsa alla Serie B: “Sino alla vigilia di questo ultimo turno pensavo che a contendersi il primo posto ed il conseguente salto diretto in Serie B sarebbero stati Lecce, Foggia e Benevento, in quanto la Casertana, pur avendomi fatto una buona impressione, mi era sembrata meno forte delle altre tre big. La sconfitta rimediata sul terreno del Messina dal Foggia, però, ha probabilmente lanciato Benevento e Lecce verso un testa a testa per la conquista della leadership. Casertana, Cosenza e Foggia non sono tagliate fuori del tutto, ma Lecce e Benevento – conclude Ragno – sono avvantaggiate”.
