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LECCE – Il presidente Tundo parla chiaro: “Basi solide, si punta in alto. Due risultati non cambiano i nostri piani”

In uno dei momenti più delicati della stagione, dopo che gli ultimi due passi falsi con Matera e Akragas hanno ridimensionato l’entusiasmo dell’ambiente in casa Lecce, ha deciso di prendere parola il presidente giallorosso Enrico Tundo, che nella tarda mattinata di oggi ha tenuto una conferenza stampa per fare il punto della situazione soprattutto a livello societario.

Tundo ha aperto spiegando i motivi che lo hanno portato ad indire la conferenza, e dicendo la sua sul campionato: “Ci tengo innanzitutto a mettere in chiaro una cosa: il Lecce ha basi solide, e noi stiamo lavorando con impegno per garantire a questa gloriosa società un futuro roseo. Ho deciso di incontrare la stampa perché voglio che il mio messaggio giunga, forte e chiaro, a tutto l’ambiente. Qui nessuno smobilita, ma andremo avanti più forti e determinati di prima perché non sono certo due risultati negativi a cambiare i nostri progetti. Con Matera e Akragas ci aspettavamo sei punti, è vero, e l‘aver pensato troppo al primo posto, cosa che ho fatto anche io che pure sono una persona molto moderata, ci ha distratto. Ho voluto parlare al mister ed alla squadra per spronarli a dare il massimo in queste rimanenti giornate. Loro mi hanno garantito che sono lì e se la giocheranno fino alla fine. Tutti vorremmo la promozione diretta, ma se non dovesse arrivare perché qualcun altro è stato più bravo di noi, ci concentreremo sui play-off cercando di fare il meglio possibile con determinazione”.

Sull’operato di mister Braglia, il numero 1 del club salentino ha aggiunto: “Il tecnico, da quando è arrivato, ha fatto un grandissimo lavoro. Dopo la falsa partenza, la squadra ha messo in fila una lunga serie di risultati utili che ci ha portato anche in vetta alla classifica. Non entro nel merito delle scelte tecniche di Braglia, il sta dando il meglio con una rosa che non ha costruito lui, perciò credo che criticare non sia giusto. Personalmente, ho visto impegno e voglia che mi fa ben sperare per il futuro”.

Tornando alle questioni di scrivania, Tundo ha fatto il punto sul progetto giallorosso, preannunciando anche qualche novità per il futuro: “Due anni fa Sticchi Damiani mi coinvolse in quest’avventura, consapevole che il calcio a Lecce rischiava di scomparire, cosa che entrambi volevamo assolutamente evitare, cercando di garantire un futuro a questa gloriosa società. Oggi ci ritroviamo a gestire un club in cui abbiamo trovato conti in rosso, errori fiscali e contenziosi che stiamo via via risolvendo. Qui pensiamo in grande, dalla realizzazione di un Centro Sportivo in cui avere la sede, per il quale abbiamo individuato due o tre aree tra cui Martignano, alla pianificazione di operazioni di merchandising e marketing che aiutino l’economia del club e consentano di acquistare giocatori sempre più forti. Senza dimenticare l’intenzione di creare una Scuola Calcio del Lecce che aiuti a valorizzare i talenti locali, sull’onda dell’era-Jurlano. Stiamo ragionando bene queste soluzioni, perché bisogna restare stabilmente nel calcio che conta e da lì iniziare a pensare magari anche ad un nuovo stadio, moderno e che possa essere fruibile anche oltre la gara di calcio. Inoltre, abbiamo praticamente chiuso con un nuovo socio che arriva dal Nord, il cui ingresso nel consiglio d’amministrazione verrà ufficializzato a giugno. A lui andrà una quota compresa tra il 20 ed il 30%. Certamente il Lecce resterà in maggioranza salentino grazie al mio 51%, al 10% di Liguori ed al 9% di Adamo. Non un caso, ma una scelta ben precisa da parte nostra, che vogliamo pianificare con saggezza il futuro di questa società.