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LECCE – Postpartita, Papini: “L’arbitro mi ha chiesto scusa”. Caturano: “Felice per il gol, ma volevamo vincere”

Nel dopogara di Lecce-Melfi, tra i giallorossi hanno parlato capitan Romeo Papini e Salvatore Caturano, autore del gol che ha regalato un punto prezioso alla sua squadra.

Il mediano romano ha evidenziato come agguantare un pari all’ultimo minuto sia comunque un segno di forza e di cambiamento rispetto al passato: “Certo volevamo vincere, ma alla fine è andata anche bene, perché quella di oggi è sembrata proprio una giornata storta. Siamo partiti male, poi abbiamo mancato diversi gol andando in rete alla fine, quindi il pareggio non è da buttare. Certo, realizzando uno di quelle occasioni mancate avremmo potuto ambire a qualcosina in più, ma reputo quello ottenuto un punto guadagnato. Ci hanno messo in difficoltà con la loro velocità, ma questo è accaduto soprattutto nel quarto d’ora iniziale. Innervositi dalla direzione di gara? L’arbitro ha commesso gravi errori e mi ha anche chiesto scusa per l’episodio del fallo laterale, ma queste non devono essere scuse. Il nostro atteggiamento non è stato sbagliato, ma non siamo stati tosti come al solito. Durante l’anno comunque possono capitare delle uscire a vuoto, ed è importante che, a differenza del passato, siamo riusciti a riprendere la gara ed agguantare quantomeno il pareggio”.

L’attaccante, ex di turno, ha espresso soddisfazione per il primo gol al “Via del Mare”, ma si è detto rammaricato per la mancata vittoria: “Sono ovviamente contento per il gol, anche se avrei voluto vincere. Oggi è stata una giornata-no, ma il nostro atteggiamento è quello di una squadre che vuole raggiungere il suo obiettivo finale. Nel corso di un campionato può anche starci qualche partita che non va come vorresti. Sono molto soddisfatto per il gol, soprattutto perché non giocavo e segnavo da un po’, ma non chiedo una maglia da titolare. Sono venuto qui per vincere, mi alleno con umitlà per essere a disposizione del mister, poi se verrò chiamato in causa cercherò di farmi trovare pronto, altrimenti farò il tifo dalla panchina per i miei compagni”.