LECCE – Post match, Gustinetti: “Bisogna ancora sputare sangue. I nostri tifosi meritano la Serie B…”

gustinetti-elio ph de luca/tmw

Foto: E. Gustinetti (©De Luca/TMW)

Soddisfatto per la qualificazione alla finale, Elio Gustinetti a fine gara ha elogiato i suoi uomini per la buona prestazione contro la Virtus Entella: “Abbiamo dato una grande dimostrazione con la mentalità giusta – dice il tecnico – . Volevamo vincere, nonostante ci bastasse anche un pari. Potevamo segnare il terzo gol in più occasioni, poi c’è stato il gol di Vannucchi e siamo calati fisicamente. Loro si sono ringalluzziti, ma abbiamo portato a termine la gara. Per me è difficile, perché sono qui da poco e non conosco bene i ragazzi, delusi per non aver raggiunto la promozione diretta. Stanno cercando di dare di tutto. Speriamo di poter recuperare qualche giocatore come Fatic o D’Ambrosio, oltre a De Rose. Ci servono per poter gestire al meglio la gara. Il Lecce per nomi e tradizione deve vincere alla grande. Non è successo e il Trapani </strong”gt;ne ha approfittato. Se non fosse successo, non sarei qui. Spero di poter riuscire a regalare ai tifosi la promozione, perché se lo meritano”.

Lecce più umile e concreto:Giocare queste due gare è stato impegnativo. Abbiamo quattro-cinque uomini che sono andati oltre le loro possibilità fisiche e mentali. A Lecce il prepartita non è affatto come da altre parti. Per me è stato difficile dare un po’ di umiltà e concentrazione in poco tempo. Come dicevo prima, dovevamo uscire stremati, anche perché la Virtus Entella è una buona squadra. Se ci fosse stato il 3-0 avremmo sofferto di meno. Ma abbiamo controllato bene, rilanciando sempre il contropiede. Come spesso succede, quando si è stanchi, si è vinto. Adesso dobbiamo lavorare e ritrovare l’entusiasmo. Ho cambiato modulo e chiesto sacrificio a uomini come Cheva e Jeda, uomini che hanno il colpo. Hanno sofferto molto la situazione”.

Squadra ben messa in campo: “In queste due gare abbiamo rischiato poco. Siamo stati bene in campo, facendo una grande gara. Ora speriamo di recuperare centrocampisti esterni e terzini di fascia per poter smorzare la pressione avversaria. Ci servono entusiasmo e pragmatismo. Dobbiamo sputare sangue”.

Pochi istanti dopo il triplice fischio finale, Andrea Esposito aveva commentato così il 2-1 sull’Entella, che manda il Lecce in finale playoff, dove ad attenderla c’è il Carpi:Ancora non siamo a nulla. Dobbiamo affrontare una gara dura contro il Carpi. Dobbiamo continuare su questa linea perché stiamo facendo bene, anche se siamo calati un po’ nella ripresa”.

Anche Max Benassi si è detto pronto alla sfida con gli emiliani: “Ora c’è il Carpi. Saranno due sfide ricche di grande entusiasmo e concentrazione. Il gol? La palla si è abbassata, l’ho respinta ma è entrata. Cose che succedono”.

Articoli Correlati