Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

LECCE – Pagelle, Pacilli entra e cambia la partita. Cosenza-Giosa dominano, Persano ok

Le pagelle di Siracusa-Lecce

LECCE

Bleve 7 – Chiamato in causa solo per due volte, in entrambe le occasioni si fa trovare pronto, negando il gol ai siracusani. E nella prima è decisivo, perché la sua risposta di gamba d’istinto su Pirrello consegna di fatto una grossa fetta di vittoria ai suoi, evitando una marcatura che sarebbe valsa il pari locale. Stilisticamente ancor più bella la risposta su Longoni nel finale, mentre nel resto del match è attento e sicuro

Drudi 6 – A grande sorpresa terzino destro, dimostra duttilità e prontezza, rispondendo presente alla chiamata e disputando una prova ordinata. Ovviamente paga in fase offensiva, dove duetta poco con Doumbia e non crossa mai, ma complice un terreno di gioco non ottimale non era facile fare meglio. Longoni non è avversario di poco conto, ma lui tiene botta tutto sommato agevolmente

Cosenza 7 – Altra prova da gigante per il centrale calabrese, le cui prestazioni migliorano a vista d’occhio. Annulla Talamo così come qualsiasi calciatore azzurro gli capiti a tiro, giganteggiando sulle palle alte e proponendosi spesso, sebbene con minor fortuna, anche in avanti. Da applausi l’uscita palla al piede che ad inizio ripresa lo porta a lanciare in porta Torromino, che però spreca

Giosa 6,5 – Torna titolare e lo fa con gran classe, annichilendo gli avversari grazie alla sua esperienza. Assieme ai colleghi di reparto si mantiene solido quando c’è da soffrire, lasciando agli avversari tre palle gol in novanta minuti. Perfetto anche palla al piede, aiuta tanto i centrocampisti e spende ancor di più, concludendo con i crampi

Ciancio 6 – Prova molto positiva, nettamente in crescendo rispetto alle ultime uscite in cui era apparso in difficoltà. Oggi non soffre mai in difesa e si propone bene in avanti, sebbene gli manchi sempre qualcosina al momento del cross o dell’assist decisivo. Mezzo voto in meno per la colossale occasione che fallisce dopo dieci minuti di gara, mancando un gol che avrebbe reso più semplice la vita dei suoi

Lepore 6 – Titolare a sorpresa, dà ragione a mister Padalino che lo ripropone, poiché non appare mai in debito d’ossigeno se non solo nel finale, quando lascia spazio a Fiordilino. Disputa una buona gara, fatta di intensità e generosità. Deve fare di meglio dal punto di vista della qualità soprattutto su calcio piazzato, nonostante vada vicino al gol con un siluro al volo da fuori ad inizio ripresa

Arrigoni 6 – Insostituibile davanti alla difesa, la protegge con la solita accuratezza e precisione. Il suo è un lavoro sporco, dietro le quinte, tant’è che ci si accorge di lui soprattutto in fase di interdizione, anche perché in quella zona il pressing del Siracusa si fa sentire. In compenso i suoi movimenti accentratori delle attenzioni avversari aprono spazi a mezzali e terzini, a prova della sua importanza tattica

Mancosu 6,5 – Primo gol in campionato, secondo stagionale dopo quello di Coppa con l’Altovicentino. La marcatura che spezza il match è il fattore determinante nel valutare la sua prova, appena sufficiente fin quando indovina l’incrocio dei pali per battere la sua ex squadra. Bene palla al piede, ma in generale può inventare di più

Doumbia 6 – Esordio dal primo minuto nella nuova Lega Pro, è attivo e pronto a pungere la difesa avversari che tiene spesso in apprensione. La cosa migliore la fa ad inizio gara, quando va via in fuga e mette in porta Ciancio, che spreca. Poi via via si spegne, complice un terreno di gioco non propriamente adatto alle sue caratteristiche e una forma fisica non ottimale

Persano 6 – La grande sorpresa dello starting eleven di Padalino è proprio lui, all’esordio assoluto da titolare in maglia giallorossa. Non è ancora un bomber d’area di rigore e deve migliorare molto per farsi sentire di più e reggere meglio il confronto con gli ostici difensori della categoria, ma fa un buon gioco di squadra, guadagna falli ed apre spazi per gli inserimenti di Torromino e Doumbia. Poco prima di uscire va anche vicino al gol con un colpo di testa salvato nei pressi della linea di porta

Torromino 6,5 – Anche oggi in versione diesel, ci mette un po’ a carburare ma quando lo fa il Lecce accelera. Il suo primo tempo è tutto in un destro potente respinto da Santurro, ma nella ripresa è incontenibile. Se da un lato è bravissimo a crearsi gli spazi per la conclusione o per l’assist per i compagni, dall’altro fallisce un paio di ottime palle gol, una delle quali ancora sullo 0-0. Nel finale da una sua spettacolare traversa nasce l’eurogol di Pacilli

Pacilli 7,5 – Man of the match per distacco, capitalizza al meglio la sua freschezza una volta chiamato in campo nella ripresa. E’ tutt’altra storia rispetto a Doumbia, sul piano della tecnica e persino su quello della velocità, visto che lo si vede a fare la molla tra difesa e attacco con una continuità da applausi. Propizia il vantaggio con una giocata caparbia in cui ha la meglio su quattro avversari e raddoppia con una mezza rovesciata da campione

Caturano 6 – Appena entrato fa sentire subito la sua presenza, mandando solo con i suoi movimenti in crisi la retroguardia azzurra. Stranamente, però, si perde proprio negli ultimi venti metri, non sfruttando tre occasioni potenzialmente molto importanti. Un po’ di panchina ci voleva

Fiordilino sv

All. Padalino 6,5 – Il Lecce supera il suo primo vero esame di maturità, dimostrando di avere carattere e soprattutto la prontezza di reagire dopo la prima mancata vittoria con la Casertana. Il tecnico sorprende tutti con un turnover che forse ci si aspettava prima, e soprattutto lascia di stucco la scelta di Persano in luogo di Caturano. Scelta tutto sommato ripagata, sia perché i giallorossi tengono bene anche all’inizio di fronte ad un avversario ben messo in campo sia perché, dopo i cambi, decollano e fanno propria la gara in maniera agevole e coerente con la mentalità dimostrata fino ad oggi

SIRACUSA

Santurro 7,5 Brumat 5,5 Turati 6 Filosa 6 Sciannamè 5,5 Giordano 5,5 Baiocco 6 Spinelli 6 Catania 6 Talamo 5 Longoni 5,5 Dezai 5,5 Pirrello 5 Scardina 5,5 All. Sottil 5,5