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LECCE – Pagelle, Gustavo e Di Chiara note positive. Salvi e Lepore a sprazzi, deludono i cambi

Le pagelle di Lecce-Salernitana

LECCE

Caglioni sv Ci vorrebbe davvero troppa fantasia per dare un voto alla prestazione del portiere giallorosso. La Salernitana fa un solo tiro in porta, il gol, e lui non può nulla. Per il resto, un paio di uscite alte e qualche rinvio con i piedi in una serata che lascia l’amaro in bocca anche per questi motivi

Diniz 6 Torna titolare della fascia destra dopo quasi un anno e non sfigura. Molto bene in difesa, dove non soffre mai, ma decisamente meno bene in avanti, dove ci mette cuore ed impegno ma i mezzi tecnici sono quelli che sono. Visto che da quelle parti (e non solo) la Salernitana non attacca mai, avrebbe anche potuto chiudere da centravanti

Vinetot 6,5 A sorpresa, è una serata di ordinaria amministrazione. Con la complicità di Diniz ed Abruzzese, annulla l’attacco granata, che tocca un paio di palloni solo in prossimità del centrocampo. In particolare, il francese è impeccabile in marcatura su Calil, vice-capocannoniere del campionato, ma che al “Via del Mare” la palla non la vede mai

Abruzzese 6 Appare meno in palla e più goffo rispetto ai compagni di reparto, ma è ugualmente efficace. Contribuisce ad annullare l’attacco campano e non corre grossi pericoli. Male in fase di impostazione, e di questo ne risente il gioco della squadra

Di Chiara 6,5 Non fa sentire la mancanza di Lopez. Per quasi tutta la durata della partita, le poche sortite offensive di una Salernitana che in avanti è davvero poca cosa partono dal suo settore, ma lui è quasi sempre bravo anche quando ha due avversari da marcare. In avanti spinge meglio di Diniz, ma non c’è nessuno a raccogliere le sue iniziative

Lepore 5,5 Dopo la prova maestosa con la Juve Stabia ci si poteva attendere qualcosa di più, ma chiedergli di vestire ancora una volta i panni di salvatore della patria era forse troppo. Lui ci prova, disputando un primo tempo buono, di lotta ma anche di discreto governo. Alla lunga cala e lascia il posto ad Herrera che non migliora le cose, anzi

Papini 6,5 Frangiflutti in mezzo al campo, è poco supportato dai compagni ma ciononostante non capitola mai sotto i colpi di una Salernitana che non ci prova nemmeno ad avanzare per vie centrale. Davvero molto bene, se si considera il rientro a sorpresa da un brutto infortunio, per cui gli si può perdonare anche la poca incisività in fase di costruzione. Esce che davvero non ce la fa più

Salvi 5,5 Un giocatore come lui, gladiatore che da il meglio di sé in mezzo ai leoni, sarebbe dovuto andare a nozze con i ritmi di una gara in cui c’era davvero da gettare il cuore oltre l’ostacolo. Benino nel primo tempo, dove ferma gli avversari con le buone e con le cattive e fornisce assist ai compagni, male nella ripresa, in cui sparisce dal gioco. Sorprendentemente discontinuo

Mannini 5 Jolly si, ma fino ad un certo punto. Prova in mettere in campo tutta la corsa e l’agonismo con cui ha brillato con la Juve Stabia, ma nel ruolo di ala il tutto viene ridimensionato. Sbaglia una quantità infinita di palloni e nei pressi dell’area è più nocivo per i suoi che per gli avversari. Bollini lo arretra, ma il Lecce ha ormai esaurito le principali energie. Andava sostituito

Miccoli 5,5 Fa quasi tenerezza vederlo lottare da solo in mezzo alla difesa più forte e fisica del campionato. Fa quello che può il capitano, al rientro da titolare dopo quasi tre mesi, ma è già tanto che nella difficile serata dell’attacco giallorosso riesca a giocare qualche pallone e ad aprire varchi importanti per i compagni nel primo tempo. Poteva fare meglio su calcio piazzato

Gustavo 6,5 Gli ottimi primi 45 minuti con la Salernitana giustificano finalmente l’acquisto dell’esterno brasiliano, fino a quel momento deludente. Un tiro che molto probabilmente sarebbe finito in gol se non fosse stato parato da Trevisan, un incrocio dei pali ed un paio di spunti insidiosi che nel primo tempo fanno tremare la capolista. Sparisce nella ripresa, quando ormai il Lecce non c’è più

Herrera 5 Entra per dare la scossa e pasticcia su quasi ogni pallone che tocca

Embalo 4,5 Riesce a fare peggio del compagno di squadra panamense, deludendo le aspettative dopo le buone cose fatte vedere in casa fino al penultimo match. Fallisce un gol clamoroso nel finale ed ha un atteggiamento compassato ed irritante

Doumbia 5 Non incide come potrebbe

All. Bollini 5,5 L’ottimo atteggiamento iniziale che ha portato il Lecce a mettere sotto la Salernitana nel primo tempo è l’unica nota positiva della serata, conclusasi con una sconfitta non meritata ma, visto l’evolversi delle cose, prevedibile. Dopo il buon avvio, sulla falsariga del match con la Casertana, le cose sono andate via via peggiorando, ed il tecnico ci ha messo del suo con delle decisioni discutibili. Il dubbio più grande è legato a Manconi: visto che era il “più attaccante” in rosa, perché non è stato schierato? Una domanda che, si spera, possa trovare risposta quanto prima

SALERNITANA

Gori 6,5 Colombo 6,5 Lanzaro 6 Trevisan 6 Franco 6 Moro 6 Pestrin 5,5 Favasuli 5,5 Gabionetta 6 Calil 4,5 Mendicino 5 Negro 6 Nalini 5,5 Bovo sv All. Menichini 6

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