Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

LECCE – Pagelle, esce Papini e la mediana crolla. Gustavo nullo, male Caglioni

Le pagelle di Casertana-Lecce

LECCE 

Caglioni 5 Partita di grande attenzione macchiata da un errore decisivo ai fini del risultato. Bravo sulle punizioni di Mancino, da cui vengono i pochi brividi di una gara altrimenti tranquilla dalle sue parti. Deve fare assolutamente qualcosa per migliorare le uscite, perché errori grossolani e pesanti come quello di oggi potrebbero costare ancor più caro se si ripetessero a fine campionato

Mannini 5,5 Passo in avanti rispetto alla semi-disastrosa prova personale con il Messina, ma anche oggi non spinge e copre come ha abituato i tifosi giallorossi nella prima metà del campionato. In fase difensiva non molla mai, ma soffre troppo Mancino e De Marco. In avanti non aiuta Embalo come potrebbe ed i suoi cross sono facile preda della difesa

Diniz 6,5 Quando Cissè bazzica dalle sue parti, si deve accontentare delle briciole. Il brasiliano è in gran forma e non lascia nulla agli avversari, nemmeno quando la pressione rossoblu si fa sentire sul finire di primo tempo. Nella ripresa giganteggia proprio quando i compagni arrancano, ma non può nulla sul pasticcio confezionato da Abruzzese e Caglioni

Abruzzese 5 L’uomo di maggiore esperienza in difesa tradisce le attese ed i compagni, dimenticandosi di Cissè sull’azione del gol. Un errore inaccettabile da un elemento dalle sue potenzialità, che anche oggi dimostra però di andare in grande difficoltà con avversari giovani e veloci. Nel finale avrebbe la palla-gol per farsi perdonare, ma pasticcia anche in quel caso

Lopez 6 Dalle sue parti non si passa. Il terzino uruguagio conferma le buone cose fatte vedere nelle ultime uscite, soprattutto in una fase difensiva dove sembra aver ritrovato smalto e sicurezza. Potrebbe fare meglio in avanti, ma non è colpa sua se Gustavo è in Campania in vacanza

Salvi 6 Cuore e polmoni al servizio della squadra anche oggi, in una gara in cui fatica più del solito a contenere gli avversari che spingono soprattutto nel suo settore. Perde pochi palloni e ne conquista molti, provando a lanciare un attacco che però oggi zoppica non poco. Non meritava di essere sostituito nella ripresa

Papini 6,5 Pronti-via il centrocampo appare cosa sua, con la Casertana tramortita dalla strapotenza di una mediana giallorossa in giornata di grazia. Purtroppo per lui, che serve l’assist in occasione della traversa e sfiora il gol da fuori, il suo settore è l’unico a mantenere alta l’attenzione. E, soprattutto, ad inizio ripresa un fallo da rosso di Rainone lo costringe al cambio, facendo crollare le certezze di tutta la squadra che, da lì a poco, subisce il gol rossoblu

Sacilotto 6 Inizia benino e chiude da unico baluardo di un centrocampo che, tra infortuni e sostituzioni avventate, non c’è più. Nel primo tempo si limita al compitino, nella ripresa prova ad uscire vedendo la difficoltà dei compagni e sfiora il gol di testa. Il suo impegno non basta ad evitare la sconfitta

Embalo 5,5 Scende in campo, colpisce la traversa dopo cinque minuti, ed esce dal campo. Anzi ci resta, senza mai più essere pericoloso ed intestardendosi in dribbling inutili che lo rendono un fantasma che vaga nel campo. Il suo unico meritò è l’azione più pericolosa della scialba prova giallorossa

Moscardelli 5,5 Come per Embalo, la sua prova è composta esclusivamente da un paio di acuti. Due tiri da fuori che trovano un pronto Fumagalli sono poco per un elemento dalle sue qualità. Nel finale esce stremato, dopo aver dato tutto ed ottenuto zero in termini di sostegno dai compagni di reparto

Gustavo 4,5 Non si riesce a trovare davvero nessuna spiegazione nel fatto che il brasiliano, palesemente in giornata no e mai pericoloso, abbia giocato tutti i novanta minuti. Dopo l’opaca prestazione con il Messina, si conferma in negativo, peggiorandosi se possibile e non indovinando un passaggio, semplice o filtrante, tra i troppi palloni giocati. Da lui si pretende giustamente qualcosa di meglio del nulla visto oggi

Filipe Gomes 5 Il mediano carioca che lascia fare ai registi avversari ciò che vogliono è tornato a colpire. Vedere il modo in cui lui, in campo da pochi minuti, si fa saltare come un birillo dal metronomo Rajcic, è qualcosa di imbarazzante e, purtroppo per il Lecce, decisivo ai fini del risultato. Assodata la sua impossibilità nel creare gioco, si astenga almeno dal commettere errori inaccettabili nemmeno tra i dilettanti, facendo rimpiangere come non mai l’uscita di un Papini che, si spera, possa rientrare subito

Manconi 5,5 Entra forse troppo tardi e non riesce ad aiutare i compagni

Miccoli sv

All. Bollini 5 Bocciato al primo esame di un certo coefficiente di difficoltà. Il suo Lecce è l’esatto opposto della concretezza da lui tanto ricercata e della continuità di gioco da distribuire nell’arco dei novanta minuti e che, invece, si è vista in poco più di un quarto d’ora. Inspiegabili sotto qualsiasi punto di vista le sue decisioni di tenere in campo sia Gustavo sia Embalo, totalmente inefficienti, e di sostituire Salvi prima e Moscardelli poi che, per quanto stanchi, difficilmente avrebbero creato meno dei due stantuffi in giornata di riposo. Deve registrare i limiti di una squadra che tarda a fare il salto di qualità di cui avrebbe bisogno

CASERTANA

Fumagalli 7 Idda 6 Rainone 5 Mattera 6,5 Tito 6 Marano 6 Rajcic 6,5 De Marco 6 Diakitè 5 Cissè 7 Mancino 6.5 Cunzi 6 Agodirin sv Ricciardo sv All. Campilongo 6,5

(In foto Romeo Papini – @tuttomercatoweb.com)

Show CommentsClose Comments

Leave a comment