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LECCE – Pagelle, difesa da incubo e attacco a metà. Male Suciu, positivi Pessina e Liviero

Le pagelle di Lecce-Fidelis Andria

LECCE

Benassi 5 – Meno sicuro che in altre occasioni, il numero 1 giallorosso stecca a quasi tre anni dall’ultima gara di campionato in maglia Lecce contro il Carpi. Sul primo gol poteva fare qualcosa, ed è apparso incerto soprattutto nelle uscite. Il nervosismo finale sul provocatore Strambelli poteva costargli il rosso

Lo Bue 5 – Tra le note negative del primo Lecce di campionato c’è anche il terzino destro ex Trapani. Dalle sue parti nascono i primi due gol andriesi, ed appare in grande difficoltà in difesa oltre ad essere poco efficiente in avanti. Sostituito in una ripresa in cui era tra i pochi ancora sottotono

Camisa 5,5 –  L’ex Vicenza si aspettava un ritorno a casa decisamente migliore, ma a nemmeno una settimana dal suo approdo una mancanza di automatismi con i compagni di reparto era anche preventivabile. Anche se non ha colpe sui gol, appare in condizione non ottimale e soffre Grandolfo. Tra i giocatori che più dovranno crescere nelle prossime settimane

Gigli 5 –  Asta lo butta nella mischia vista l’indisponibilità di Cosenza e la forma non ottimale di Freddi. Il talento in prestito dalla Fiorentina si dimostra timido ed impaurito nel giorno del suo esordio tra i professionisti, e sembra quasi dimenticarsi delle sue qualità. Più di una sbavatura contorna la sua prova insufficiente, compreso il pur dubbio fallo per il rigore che chiude il match

Liviero 6 – Gara dai due volti. Confusionario e poco attento nel primo tempo, nella ripresa è dalle sue parti che il Lecce ritrova la strada giusta ed inizia a mettere in apprensione la Fidelis Andria. ha tanto da migliorare in fase difensiva, mentre l’assist per Moscardelli gli vale la sufficienza

Suciu 4,5 – Il peggiore in campo. Spaesato tatticamente, commette una serie infinita di errori di posizione, ma anche tecnici, che costringono Asta a cambiarlo già all’intervallo. Uniche note positive un paio di cross per gli attaccanti che potevano portare al pareggio

Papini 5 – Solito lottatore mai domo, stupisce tuttavia l’indisciplina tattica che, non solo per colpa sua, caratterizza la sua prova. Il centrocampo giallorosso soffre davvero troppo, ed il leader della mediana non riesce a far tornare i suoi in carreggiata. Chiude in crescendo, ma sbaglia clamorosamente il colpo di testa su pennellata di Liviero che poteva valere il pari

Pessina 6 – Tra le note più positive della brutta gara del Lecce c’è la prova del più giovane giocatore in campo, che sorprende per personalità e visione di gioco. Gli manca solo il guizzo decisivo, anche se per un’ora le uniche azioni pericolose sembrano poter nascere dai suoi piedi. Imparasse ad usare anche il destro, sarebbe un elemento quasi insostituibile

Surraco 5 – Dà sempre l’impressione di poter far cambiare verso alla gara, di poter finalmente trafiggere la difesa andriese. Alla luce dei fatti, però, di concreto fa veramente poco, apparendo fumoso e confusionario. Si rende pericoloso solo con un tiro da fuori dopo la prima mezz’ora

Moscardelli 6 – Nonostante non sia stata una delle sue partite migliori, è sicuramente il più in palla tra i giallorossi. Oltre al fin troppo facile gol della speranza, sfiora un eurogol al volo oltre a far paura a Poluzzi in altre tre occasioni. Peccato per la quasi totale assenza di feeling, al momento, con Curiale

Curiale 5 – Suciu gli strappa la non invidiabile palma di peggiore in campo solo perché, a differenza sua, il rumeno sbaglia davvero troppi palloni. L’ex Trapani, invece, non fa grossi danni, ma si limita a latitare e vagare spaesato in campo per tutta la durata dell’incontro. Nel primo tempo ha sul piede la palla del pari, ma sbaglia da pochi passi

Carrozza 6 – Il suo ingresso cambia il match. In realtà non è che faccia poi tanto di concreto per la sua squadra, ma le sue potenzialità tengono in apprensione la difesa avversaria quanto basta per lasciare spazio alle cavalcate di Liviero

Lepore 5,5 – Entra per far tirare il fiato a Pessina e dare più intensità alla manovra, ma crea poco o nulla

Vecsei 6 – Mossa disperata di Asta per cercare il pari, il suo ingresso crea un po’ di subbuglio nella difesa ospite. Conquisterebbe anche una pericolosissima punizione dal limite, che l’arbitro però incredibilmente non vede

All. Asta 5 – Un’insufficienza all’esordio in campionato è d’obbligo quando la tua squadra perde male e gioca anche peggio. La riscossa e l’intuizione del cambio di modulo della ripresa non bastano a giustificare un primo tempo inguardabile in difesa e un po’ caotico in avanti. Di cosa da rivedere ce ne sono davvero tante, ma per sua fortuna il tempo è ancora dalla sua parte

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FIDELIS ANDRIA:

Poluzzi 6,5, Tartaglia 5,5, Stendardo 6,5, Fissore 6,5, Cortellini 5,5, Onescu 6,5, Bisoli 7, Piccinni 6,5, Strambelli 6,5, Morra 6, Grandolfo 6,5, Aya 5, Matera 5,5, Cianci 6,5. All. D’Angelo 7

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