Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

LECCE – Pagelle, Abruzzese monumento. Beretta imprendibile, Papini e Caglioni sicurezze

LE PAGELLE DI GUBBIO-LECCE

LECCE

Caglioni 7 Fino al novantesimo, il suo esordio in giallorosso sembrava più simile ad una gita nell’affascinante terra umbra. Per tutta la partita è ben protetto da una difesa quasi insuperabile e sul gol di Malaccari è incolpevole. Dopo una bella uscita alta a metà secondo tempo, all’ultimo minuto si rende protagonista di una parata a coefficiente di difficoltà 10+ che salva il risultato. Decisivo

D’Ambrosio 6 Attento in difesa e pericoloso in avanti, dove colpisce una traversa con una bella torsione di testa. A metà ripresa il calo: prima soffre su Belfasti e poi rischia di capitolare quando lascia libero Luparini. Deve una cena a Caglioni

Martinez 6 Tiene bene contro il dinamico attacco umbro. Stranamente, gli unici problemi li ha quando commette un paio di errori palla al piede che rischiano di lanciare l’avanzata eugubina. Deve ritrovare il miglior ritmo-partita, ma per il resto è sicuro ed attento

Abruzzese 7 Finalmente una prova da elemento di categoria superiore. Annichilisce i tentativi degli ospiti, costretti a girare alla larga del gigante di Andria. Mette l’esperienza al servizio di un reparto non sempre impeccabile, ed il gol che apre le marcature è solo la ciliegina sulla torta di una prova esemplare. Divide con Caglioni e Beretta la palma di migliore in campo

Lopez 6 Difficilmente il terzino uruguagio è arrivato sul fondo poche volte come oggi, preoccupato più che altro di non lasciare spazio a Malaccari. In una delle poche sortite offensive, però, spizza in maniera decisiva la palla servendo ad Abruzzese l’assist per lo 0-1

Amodio 6,5 Torna titolare dopo tre turni dimostrando la solita autorità in mezzo al campo che ne ha fatto un perno del centrocampo di Lerda. Giganteggia sulla mediana umbra, servendo palle importanti come quella per Zigoni che suona la carica per l’arrembaggio giallorosso del primo tempo. Aggressivo in fase difensiva

Papini 6,5 Una delle più grandi certezze di quest’annata del Lecce non delude le aspettative, mettendo in campo la solita quantità che ne fa frangiflutti insuperabile per le avanzate avversarie, condita da spunti di qualità che tengono in apprensione la difesa rossoblu, vedi palla col contagiri in occasione della traversa di D’Ambrosio

Ferreira Pinto 6 L’inserimento nell’azione del raddoppio ed i tanti ripiegamenti difensivi per dare una mano a D’Ambrosio gli fanno meritare la sufficienza. Esperienza ed affiatamento sempre al servizio della squadra

Bogliacino 6,5 Torna nel ruolo che più gli va a genio e si vede, perché è proprio il suo genio a far impazzire le difese avversarie. Costringe spesso i calciatori del Gubbio a triplicarli la marcatura, liberando spazio per l’ineserimento dei compagni, ed è bravo quando chiude in fase difensiva

Beretta 7 E’ l’elemento più in forma della rosa e mister Lerda capisce che non si può fare a meno di lui. L’ex attaccante del Pavia lo ripaga con l’ennesima prova di spessore, realizzando un gol decisivo, facendo spesso reparto da solo e guadagnando una quantità infinita di calci di punizione, perdendo una sola palla in tutta la partita

Zigoni 6,5 A volte sembra scomparire dalla gara, stretto nella morsa dei tre centrali eugubini. In realtà ogni volta che tocca palla crea qualcosa: prima Pisseri gli toglie la gioia di un gran gol e poi serve a Beretta l’assist del raddoppio. Peccato aver mancato il facile gol dell’ 1-3 da pochi passi ad inizio ripresa

Barraco 6 Entra a metà ripresa e si mette al servizio della squadra, facendo tanto pressing e cercando il gol con una conclusione da guori

Miccoli 6 Sacrificato da Lerda per motivi tattici, dimostra una volta entrato di essere comunque in pallo, quando Pisseri gli nega per due volte la gioia del gol

Salvi sv

All. Lerda 7 Decide a sorpresa di tornare al 4-2-3-1 per non rinunciare al Bogliacino trequartista, e rinuncia invece a Miccoli viste le caratteristiche della difesa avversaria. Come molto spesso è accaduto quest’anno azzecca le mosse, vincendo sul piano tattico prima che sul campo. Bravo nella gestione dei cambi quando la squadra soffre un po’

GUBBIO

Pisseri 7 Bartolucci 6 Tartaglia 5,5 Radi 5,5 Ferrari 5,5 Giallombardo 5,5 Malaccari 6,5 Addae 5,5 Belfasti 6 Schetter 5 Falzerano 5 Caccavallo 6 Luparini 6 Boisfer sv All. Roselli 5