LECCE – Padalino non fa tragedie: “Brutta prova, ma restiamo primi”
Non avrebbe certamente voluto trovarsi a commentare in sala stampa una debacle del genere, ma Pasquale Padalino non ha potuto fare altrimenti. Il tecnico del Lecce, nel dopogara del 0-3 interno subito con il Matera, non ha accampato scuse, pur tenendoci a ridimensionare le note di un ko che nessuno si sarebbe aspettato per come è arrivato.
Padalino ha così introdotto la descrizione del match: “E’ una sconfitta dura da digerire, come tutte del resto, ma oggi obiettivamente non abbiamo fatto quello che di solito facciamo o prepariamo. Capita però, su sedici partite, di sbagliare un primo tempo, sebbene questo non cancelli il fatto che la nostra prestazione è stata negativa. In realtà avevamo anche preparato dei meccanismi che potessero contrastare la squadra di Auteri, e non è una sorpresa che abbia giocato in questo modo perché è una sua caratteristica. Non ci siamo però comportanti bene, non mettendo in pratica quanto provato in settimana e mettendoci del nostro in una vittoria legittimata con merito dagli avversari”.
Sull’andamento del match, ha aggiunto: “Siamo partiti bene, mancando un gol clamoroso con Torromino, poi ci siamo spenti e abbiamo regalato il primo tempo. Siamo stati puniti da un’imbucata centrale quando invece dovevamo portarli sull’esterno, e questi errori di lettura hanno compromesso la gara. Il centrocampo nostro, pur essendo in superiorità, ha pagato, perché non vi era la giusta coordinazione tra i reparti. Abbiamo toppato, ma l’impegno c’è stato fino alla fine e nel secondo tempo abbiamo sbagliato poco, creando finalmente qualcosa di positivo senza riuscire a finalizzarla. Ciò che mi rammarica più dell’aver perso è non essere stati noi stessi. Perché Pacilli e non Tsonev? E’ stata una scelta più tecnica, perché avevo bisogno di Lepore in mezzo al campo e di un’ala che si accentrasse in avanti”.
Nessuna tragedia però, perché i giallorossi conservano comunque la vetta: “Rimaniamo primi dopo un sabato da ricordare per migliorare, ma da mettere allo stesso tempo alle spalle perché c’è subito da preparare la trasferta di Messina di martedì. La classifica resta quella che è, e non sarebbe cambiato nulla anche con una vittoria, tranne che per l’aver allontanato il Matera. E’ un peccato, e mi dispiace soprattutto per i ragazzi, non aver onorato il primo posto con una buona prestazione. Il calcio però va avanti, e noi dobbiamo lasciarci alle spalle questo brutto stop”.
