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LECCE – Padalino e i lavori in corso: “Ottimi acquisti, ma ne servono altri. Da domani sotto con gli allenamenti”

Nel pomeriggio di oggi il Lecce di Pasquale Padalino partirà alla volta di Cotronei, sede del ritiro precampionato dei giallorossi. Alla vigilia del primo giorno di lavoro vero e proprio dell’estate, il tecnico di Foggia ha parlato in conferenza stampa, facendo il punto della situazione di questo suo primo mese in Salento e dicendo la sua sul work in progress che regna in casa leccese.

“In questi giorni – ha esordito il tecnico – c’è stata la preparazione della preparazione, anche per prevenire eventuali infortuni post-inattività. Il vero lavoro inizierà domani, e a nessuno è stato chiesta intensità fino ad oggi. In questo periodo dovremo testare la nostra forma, che dovrà crescere di giorno in giorno, e valutare anche una serie di fattori che compongono la nostra squadra. Dovremo ad esempio avere delle idee chiare riguardo ad elementi come Freddi ed Herrera, che vengono da un infortunio e per questo verranno analizzati più avanti. Vinetot invece partirà in ritiro, ed essendo un calciatore che non conosco lo analizzerò per bene, lui come tanti altri. Doumbia invece ha già deciso che vorrebbe partire e noi non tratteniamo nessuno. Certo è che chi decide di rimanere lo farà avendo tutti gli elementi in chiaro, nel senso che io non baderò ad eventuali giocatori scontenti di giocare poco una volta entrata nel vivo la stagione. Ne ho parlato anche con De Feudis e Carrozza, ai quali ho spiegato che non rientrano nei nostri piani ma che comunque inizieranno l’annata con noi”.

Mister Padalino ha poi detto la sua sul calciomercato condotto fino ad oggi: “Sono soddisfatto delle operazioni che abbiamo portato a termine, lavorando in simbiosi con tutto lo staff. Alcuni dei nuovi acquisti li conoscevo perché li ho incontrati da avversari, ma nessuno direttamente. Io ho suggerito al ds Meluso le caratteristiche da rincorrere, il resto l’ha fatto lui. Molti elementi sono arrivati per sua conoscenza diretta, ma io ho subito condiviso le scelte perché l’importante è rispondere a ciò che la squadra, secondo me, necessita. Sicuramente cercavano elementi che potessero essere adatti ad un 4-3-3, ma non voglio che i calciatori si nascondano dietro a pseudo-problemi che sono l’incapacità ad adattarsi a più sistemi di gioco. Non siamo ancora al completo in avanti, nonostante Caturano, elemento sul quale puntiamo molto. Sicuramente ci servirà un’altra punta centrale, e non è detto che debba avere per forza le stesse qualità dell’ex Ascoli. Potremmo anche cercare un elemento che possa giocare in coppia con lui. Vutov e Pacilli sono elementi importanti che mi danno possibilità anche di cercare alternative in avanti, ma l’ideale sarebbe comunque trovare altri elementi nelle stesse posizioni, anche alla luce del fatto che sono entrambi mancini. Stiamo lavorando assieme al direttore sportivo in modo che ogni ruolo abbia due elementi da impiegare, oltre al fatto di poter contare su giocatori duttili che possano essere funzionali in più ruoli. Tra i pali Gomis e Bleve ci danno ampie garanzie, e anche considerando la loro bravura posso dire che si giocheranno il posto”.

Riguardo i primi impegni ufficiali, l’ex Matera ha aggiunto: “Tra poche settimane c’è la Coppa Italia, e noi daremo grande importanza alla manifestazione. Certo, il nostro obiettivo principale resta il campionato, ma anche per costruire una mentalità vincente non voglio che la squadra pensi che non esistono gare di Serie A e gare di Serie B. In ritiro ci alleneremo due volte al giorno anche per arrivare con la miglior condizione possibile alle prime gare ufficiali, e già ci sono alcune amichevoli in programma, la prima delle quali sarà il 18 con avversario ancora da ufficializzare”.

Infine, una battuta su quelle che potrebbero essere le principali rivali in campionato: “Il nostro girone potrebbe comprendere tante realtà importanti, vedi Foggia o un Matera che ha fatto proclami di Serie B, solo per citarne alcune. Noi sicuramente facciamo parte di quel gruppetto di favorite, a cui va aggiunta qualche sorpresa o qualche outsider. Ciò che è certo è che noi, al di là del fatto che possiamo partire come favoriti numero 1 o no, ci impegneremo per fare il massimo e arrivare davanti. Columella non si divertiva forse perché non lo accompagnavo, magari perché la sera preferivo andare a letto presto. Andando oltre ciò, non colgo questa critica e non rispondo a questa dichiarazione del presidente. Se affrontare qualche squadra, tipo il Foggia, mi da altri stimoli a fare meglio? Mi basta allenare il Lecce per essere carico ed avere voglia di fare bene, non ho bisogno di altro”.