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LECCE – Nuova dirigenza, nuova maglia. Ritorno al passato tra Zeman e l’ultima promozione in A

A nemmeno una settimana dall’insediamento formale ed ufficiale dei nuovi vertici societari, ed in occasione del match casalingo con il Cosenza, il Lecce si è presentato in una nuova veste. I giallorossi sono infatti scesi in campo, a sorpresa, con la maglia di gara casalinga per la stagione 2015/2016 firmata Legea. Un nuovo look nettamente diverso rispetto alle precedenti versioni, quasi a simboleggiare il definitivo passaggio, anche a livello figurativo, dalla gestione-Tesoro a quella capeggiata da Tundo, Sticchi Damiani e Liguori.

Rispetto alle sue ultime varianti (quelle che vanno dal 2010/2011 all’ultima utilizzata fino a due settimane fa), infatti, la divisa giallorossa si presenta con appena cinque strisce verticali, tre rosse e due gialle, di larghezza ben più ampia se confrontate al recentissimo passato, in cui gli sponsor tecnici (Asics prima e successivamente la stessa Legea) avevano optato per strisce più o meno sottili. Le maniche tornano ad essere completamente rosse e con i soli bordi gialli dopo otto stagioni, mentre il colletto, blu come i pantaloncini (i calzettoni sono invece rossi con inserti gialli), è in modello polo.

Andando a ritroso nel tempo, l’ultima stagione in cui in casa Lecce si era optato per le strisce larghe è stata quella dell’ultima promozione in Serie A con De Canio, nel 2009/2010. Bisogna tuttavia tornare ancor più indietro, alla B 2006/2007 di Zeman e Papadopulo ed alla A 2004/2005 con sempre il boemo alla guida, per trovare due tipologie di maglie che, per motivazioni differenti (le maniche nel primo caso, le strisce larghe e con la stessa alternanza cromatica nel secondo), si avvicinano molto al modello appena adottato dalla neo-insediata dirigenza. E’ tuttavia il Lecce di Delio Rossi 2002/2003 quello che, nella storia recente del club di piazza Mazzini, ha indossato la divisa più vicina alla versione attuale, nonostante la totale assenza di inserti blu. Quell’anno i giallorossi conclusero il campionato con un’entusiasmante promozione. Chissà che tale coincidenza non porti fortuna.

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