LECCE – Mimmo Francioso avvisa: “Lecce, ora il Trapani non può sbagliare. Ecco cosa serve…”
“Bisogna mantenere i nervi saldi, la testa sulle spalle, senza guardare al Trapani, ma in casa propria. Due punti in cinque gare possono essere recuperati, specie da una squadra forte come il Lecce. Può succedere di tutto, come si è visto lunedì, in Südtirol-Trapani”. Mimmo Francioso, ex attaccante giallorosso che nella stagione 1995/96 con Giampiero Ventura in panchina, trascinò il Lecce in B con 21 gol, è convinto che la squadra di Toma possa ancora centrare l’obiettivo promozione diretta.
Il Trapani, a suo dire, non può più perdere terreno: “Dopo non aver sfruttato il match-ball lunedì passato, il Trapani non può sentirsi più tranquillo. È stato sfortunato e ora hanno il fiato del Lecce sul collo”. La flessione del Lecce dopo un inizio di stagione imponente: “Non capisco. Con la squadra che si trova, il Lecce avrebbe dovuto essere già in serie B. Ha a disposizione uomini di serie A che in campo sanno quel che devono fare. Forse è mancata una corretta gestione del gruppo”.
I litigi in casa giallorossa: “Ho letto. Accade quando ci sono troppi galli in un pollaio. Qui deve venire fuori la capacità di gestione del gruppo”. I ritorni di Chevanton e Foti: “Il Lecce ha una rosa ampia e non può contare su un solo calciatore. È normale che la mancanza di Foti si faccia sentire, ma le alternative sono molto valide. Punto l’indice sulla fase difensiva. Troppi gol subiti. Il 4-2-4 come Ventura? A dire il vero non abbiamo mai giocato così. Se il centrocampo non è protetto, la difesa va in difficoltà. Gli avversari del Lecce hanno impostato le partite sulle ripartenze. Memushaj finta ala d’attacco? Segnale di grande intelligenza tattica”.
