LECCE – Miccoli: “Dopo la grossa delusione ci riproviamo. Vorrei si realizzasse una cosa…”
Oggi il Lecce saluterà il Salento per raggiungere, in serata, il ritiro di Saint Vincent in Valle d’Aosta, dove inizierà la preparazione alla nuova stagione della formazione di Lerda. Prima della partenza a presentarsi davanti ai microfoni è stato il capitano “ritrovato”, Fabrizio Miccoli, il quale ha raccontato l’iter che l’ha portato a vestire ancora giallorossa. “Dopo la sconfitta di Frosinone – spiega – la delusione era tanta, in caso di promozione, come sapete, ci sarebbe stato il rinnovo automatico del mio contratto. In quei frangenti era difficile trovare la forza per pensare, poi, però, con calma assieme alla società abbiamo deciso di proseguire questo percorso insieme. Dopo la delusione grossissima della scorsa stagione vogliamo riprovarci. Come sempre cercherò di dare il massimo sia in campo che fuori”.
La forza del Lecce nella prossima stagione dovrà essere, ancora una volta, il gruppo, con il vantaggio di molti rapporti consolidati dall’anno precedente. “I 90 minuti di una gara – prosegue Miccoli – sono il frutto del lavoro di una settimana; poi c’è il gruppo e non ho dubbi sul fatto che, come nella scorsa annata, si creerà uno spogliatoio sano, nel quale non si penserà agli individualismi, ma al bene comune, che è il Lecce. Lo scorso anno partimmo in ritiro con una rosa quasi del tutto nuova, invece, ora ripartire dall’ossatura della scorsa stagione è una buona base”.
Miccoli si sofferma anche sul suo nuovo partner d’attacco: “E’ arrivato Della Rocca, il quale è un giocatore che, sebbene la sua stazza fisica, è dotato di buona tecnica e per come giochiamo noi potrà dare una grossa mano. Con la sua altezza consentirà anche alla squadra, in alcuni frangenti, di giocare palla alta per farla salire, poi le soluzioni e i moduli verranno scelti dal mister”. Infine, il capitano conclude la conferenza stampa esprimendo un desiderio. “In questa stagione che apprestiamo ad iniziare vorrei che si realizzasse una cosa: vorrei che attorno alla squadra si creasse un fortino, dove tutte le componenti, anche nei momenti di difficoltà che si possono incontrare nel corso di un campionato, siano al fianco della squadra. Se – conclude – riusciremo a creare questo tipo di ambiente, sarà difficile per tutti affrontare il Lecce”.
