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LECCE – L’ex Biondo: “Moriero è un gran motivatore. Miccoli può dare una mano enorme”

Rosario Biondo, ex difensore e bandiera del Lecce dal 1991-92 al 1995-96 (in tutte e tre le categorie: A, B, C1) è stato contattato dai colleghi di Sportlecce24. L’ex calciatore ed ex osservatore del Lecce ha spaziato sul mondo giallorosso, parlando di Moriero, dei ricordi della sua esperienza nel Salento, di Iurlano, Semeraro, Tesoro, Miccoli, del filone calcioscommesse e delle prospettive della squadra alla vigilia dell’esordio in campionato nella nuova stagione agonistica.

MORIERO “Checco come calciatore era brillante, rapido, veloce ed anche molto simpatico e scherzoso; sicuramente trasmetterà alla squadra molta più tranquillità e serenità. Darà maggiori possibilità a questo Lecce e con i giocatori che ha non ci dovrebbero essere grossi problemi. Poi Checco è uno che dà motivazioni alla squadra ed essendo stato un calciatore che è arrivato a fare grandi cose, ci riuscirà anche da allenatore”.

RICORDI “Mi ricordo un Lecce entusiasta; per strada si percepiva proprio il calore della gente, dei tifosi della voglia di far bene. Lecce me la ricordo così. I tifosi veramente erano il dodicesimo uomo in campo, sempre attaccati alla squadra. Sicuramente ora c’è un pò di scetticismo generale per la retrocessione e per il fatto che l’anno scorso non siamo saliti; non avendo raggiunto il traguardo la gente è rimasta un pochino rammaricata; per questo ci vuole l’entusiasmo della squadra di Checco Moriero. Ci sono stati alti e bassi come tutte le squadre, però non pensavo che non riuscisse più a risalire; avendo una squadra superiore alle altre il Lecce meritava di andare in Serie B. Purtroppo ha trovato delle difficoltà, negli spareggi ha sofferto molto il Carpi; anche se non si doveva arrivare a quel punto dato che vincendo una delle ultime partite sarebbe andato in Serie B“.

IURLANO-SEMERARO-TESORO“Non conosco i Tesoro, ma conosco bene i Iurlano; era una società familiare in cui ci si ritrovava a cena col Presidente, era una situazione entusiasmante per il Lecce; anche i Semeraro hanno fatto alla grande, togliamo quello che è successo, però ricordiamo che siamo stati 12 anni in Serie A, bisogna dire pure questo. Dal punto di vista presidenziale non lo so; i Tesoro hanno un programma in cui io non ci sono più a causa della retrocessione: fino a due anni fa lavoravo come osservatore nel Lecce di Semeraro. Non so come è la nuova vita ora; di sicuro posso dire che con Iurlano c’era un forte attaccamento ai colori e alla maglia”.

CALCIOSCOMMESSE “Questa storia l’ho vissuta sicuramente male; ci aspettavamo che il Lecce continuasse ad ambire a palcoscenici abbastanza grossi. Non è stata una cosa corretta nei confronti del città e dei tifosi”.

MICCOLI “Al di là di quello che è successo fuori dal campo, a livello calcistico qui a Palermo è stato un idolo, ha fatto delle cose bellissime; non gli si può dire niente a livello calcistico. Quello che è successo fuori dal campo la considero una cavolata, una cosa pesante come cavolata, ma Miccoli qui è ricordato bene perché ha fatto delle grandi cose. E’ un giocatore di categoria superiore che può dare una mano enorme; speriamo che sarà così e che il Lecce torni in Serie B”.

PROSPETTIVE “Non saprei dire quali squadre se la giocheranno ad armi pari con il Lecce, onestamente non ho seguito il mercato delle altre avversarie dei giallorossi. So soltanto che il Lecce per me comunque sia è superiore sia come categoria che come calciatori; deve abbassarsi al campionato del campionato di C, giocando con la grinta e la cattiveria giusta”.