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LECCE – L’esordio contro il Chieti per una Coppa indigesta

Tim Cup, si parte. Il Lecce inaugura la stagione affrontando il Chieti nel secondo turno della manifestazione. Ma il pensiero di tutti va oltre la partita, vola verso Roma e quel tribunale federale che ha condannato i giallorossi alla retrocessione in Lega Pro.

I legali di Via Templari stanno affilando le armi, convinti di poter scardinare l’impianto accusatorio architettato dal procuratore federale Stefano Palazzi.

Nel frattempo la squadra, ancora in fieri, scende in campo questa sera, per l’esordio davanti ai propri tifosi. In settimana, alcune organizzazioni e rappresentanti della tifoseria, hanno lanciato un appello affinchè si gremisse il Via del Mare, come segno non violento di rabbia (per la decisione della Disciplinare) e di attaccamento alla maglia.

Tra il Lecce e la Coppa Italia (o Tim Cup, come da poco è stata ribattezzata) il rapporto non è idilliaco. L’anno scorso, il 21 agosto, fu il Crotone a beffare la truppa di Eusebio Di Francesco, con un secco 2-0 (reti di Djuric e Ciano). Quella gara fu un triste presagio per i tifosi giallorossi che non accolsero, a dir la verità, con grande entusiasmo la scelta dei Semeraro di affidare la panchina giallorossa all’ex calciatore della Roma.

Risalendo più indietro negli anni, nel 2010/11 il Lecce battè il Siena all’esordio in Coppa (3-2), poi uscì con l’Udinese (2-1). E ancora, nel 2009/10, quaterna al Vico Equense, poi sberla dalla Sampdoria (6-2). Nel 2008/09, Lecce beffato in casa dalla Salernitana (0-1) e, ancora, ai calci di rigore, sempre al primo turno, dal Treviso (2007/08) e dal Monza 2005/06. Negli archivi anche un’eliminazione al primo turno subita per mano della Cavese (2-1, anno 2006/07).