LECCE – Lerda tra elogi e rimproveri: “Reazione da grandissima squadra. Troppi errori ad inizio gara”
Soddisfatto del risultato finale ed orgoglioso della reazione che hanno avuto i suoi ragazzi, Franco Lerda si è presentato nella sala stampa dell’“Arechi” per parlare del match che ha visto il suo Lecce espugnare il campo della Salernitana capolista.
Lerda ha aperto sottolineando tanto il grande secondo tempo giocato dalla squadra quanto i troppi errori di inizio gara commessi dai giallorossi: “Nei primi venti minuti abbiamo sofferto la grande partenza della Salernitana che, hamostrato tanta qualità. Però c’è da dire che a parte il gol non hanno creato nessuna occasione, e la loro era più una supremazia territoriale. Noi facevamo fatica, poi nella seconda parte del primo tempo abbiamo preso coraggio anche se non abbiamo inciso. Abbiamo commesso qualche errore di troppo, sbagliandor molti passaggi e non riuscendo a chiudere i cross. Nel secondo tempo abbiamo cambiato atteggiamento mentale, mostrando più coraggio, più intensità e loro si sono trovati in difficoltà. Dopo il gol del pareggio l’inerzia è passata nelle nostre mani ed abbiamo fatto nostra una gara che, al di là dell’infortunio di Nalini, ha preso un altro verso per merito nostro. Abbiamo reagito da grande squadra“.
Il tecnico piemontese ha poi parlato degli avversari: “Sapevamo che la Salernitana era una squadra ostica da affrontare, ed anche oggi ha potuto contare su un grande pubblico che ha spinto molto favorendo il grandissimo inizio dei campani, che ci hanno messo soprattutto in difficoltà sulle fasce. Nalini? Avevo già detto in settimana che la sorpresa del campionato è questo ragazzo. Noi rispettiamo lui e la Salernitana, ma è ingiusto dire che siamo venuti fuori al suo infortunio”.
Infine, mister Lerda ha parlato della situazione in campionato e del futuro prossimo della sua squadra: “Fino ad ora avevamo convinto poco fuori casa, giocando bene ma non trovando punti, che oggi abbiamo meritato. Vincere fuori casa è importante, ed anche se non guardo la classifica è però psicologicamente molto importante vincere contro una squadra fino ad ora imbattuta e davanti a oltre diecimila spettatori. Dobbiamo continuare a lavorare come stiam facendo. Possiamo interpretare diversi sistemi di gioco e bisogna avere consapevolezza dei propri mezzi”.
