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LECCE – Lerda: “Dobbiamo migliorare psicologicamente”. Tesoro: “Meritavamo la vittoria”

Testa sulle spalle. Ecco quello che Franco Lerda vuole dai suoi uomini, specie in un campionato duro e imprevedibile come la Lega Pro. “Abbiamo iniziato la gara col giusto atteggiamento e la giusta concentrazione. Anzi la concentrazione era troppa. I ragazzi erano troppo nervosi e nel discorso pre-gara ho provato a stemperare l’aspetto motivazionale della gara, poiché la tensione era eccessiva. Una volta in campo, il Lecce ha fatto alla grande, mettendo tutto, qualità, personalità, concentrazione e spirito di sacrificio. Sono stati quaranta minuti di gioco notevoli. Tra un tempo e l’altro mi sono raccomandato alla squadra, perché il sentirsi troppo bravi e belli può essere deleterio. La Lega Pro è così. Servono attenzione e fame per tutti i novanta minuti perché anche se davanti non hai il Milan, può perdere una partita 3-4 da 3-0. Facciamo tesoro di questo match e cerchiamo di crescere”.

Calo fisico e mentale: “Dobbiamo migliorare. Se guardiamo il primo tempo, il margine di crescita è dello zero percento, mentre nel secondo è del novanta percento. Dobbiamo gestirci bene, anche perché abbiamo solo le gare ufficiali alla domenica. Dobbiamo capire come far passare il temporale e poi tornare in possesso del pallone. Avevamo giocatori che erano per la prima volta insieme. I dubbi dal punto di vista tattico erano molti, specie in difesa. Abbiamo mantenuto bene la linea e a livello individuale non ho visto grandi mancanze. Solo dopo ho messo tre centrali per poter aiutare meglio la squadra. Quanto successo nei primi quindici minuti è questione mentale”

Il mercato e la sicurezza sulle permanenze importanti: “Non ho paura di perdere nessuno. Ho parlato con i ragazzi. I Tesoro hanno dato segnali importanti. Gli uomini gestiti dai Semeraro devono mettersi una mano sulla coscienza. Come Corvia che è rimasto qui, rinunciando a un contratto importante. Spero che sia così anche per gli atri ragazzi, altrimenti c’è il rischio che si possa rovinare tutto”.

I baby Falco e Chiricò: “Possono e devono crescere, ma devono imparare che non possono giocare da soli. Se capiscono questo, la società ne trarrà giovamento. La loro crescita è un processo naturale, diamo loro tempo”.

Anche Savino Tesoro ha commentato la prima vittoria giallorossa in Lega pro: Conosciamo molto bene questo campionato e sapevamo molto bene che la Cremonese è una grande squadra. Non meritavamo di pareggiare questa gara, specie dopo il primo tempo, ma sappiamo benissimo che la serie C è un campionato duro. Il rigore di Djuric? Per me non c’era proprio. La nostra difesa mi è piaciuta, anche perché giocavano insieme per la prima volta. Tuttavia il secondo tempo deve essere da lezione. Voglio ringraziare la tifoseria che ha risposto benissimo. Terremo aperta la campagna abbonamenti sino alla prossima gara casalinga. Mercato aperto e possibili cessioni? Non ho timore. Anzi aspettiamo di tesserare Martinez”.