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LECCE – L’amore di Di Michele: “Solo per il Lecce ho pianto: Lecce mia, non ti dimenticherò mai”

Il pugno al cuore verso i "suoi" tifosi a fine partita. Il viso bagnato dalle lacrime. Gli occhi che parlano da soli e che anche senza le parole griderebbero amore per una squadra, per una tifoseria e per una città che gli è entrata nel cuore e che non avrebbe meritato di retrocedere. Perché David Di Michele è fatto così e questa retrocessione lo ha lasciato con l'amaro in bocca, ma ancora di più nell'anima: "Quello che hanno fatto oggi i nostri tifosi e sabato scorso nella partita con la Fiorentina -esordice il bomber di Guidonia- è stato un segnale positivo per tutto il mondo del calcio perchè hanno fatto capire a tutti come si deve vivere questo sport nel bene e nel male, ma soprattutto quando le cose vanno male, visto che è facile essere tifosi quando le cose vanno bene. La nostra è stata una grandissima rincorsa e alla fine avevamo la benzina in riserva".

LECCE, AMORE ETERNO "Ringrazio questi tifosi e come ho sempre detto li porterò per sempre nel cuore. Non ho mai pianto nella mia carriera, nè per una qualificazione in Champions o per qualcosa di bello che mi era capitato, ma loro mi hanno fatto piangere due volte oggi e sabato scorso. La Serie A questa gente l'ha conquistata con questo comportamento e io voglio chiederle scusa per non essere riusciti a conquistare la salvezza. Lo ripeto, non dimenticherò mai questa gente".