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LECCE – L’ad Tesoro: “Di Michele? Da lui mi sarei aspettato un altro comportamento…”

Il responsabile dell’area tecnica del Lecce, nonché amministratore delegato, Antonio Tesoro, spiega, ai taccuini del Nuovo Quotidiano di Puglia, il motivo della rottura con Di Michele e tratteggia un quadro sul mercato giallorosso, danneggiato, a suo dire, dalle inchieste sul calcioscommesse.

“Squadra incompleta? Lo so benissimo – spiega Tesoroma è giusto sottolineare che abbiamo un’ossatura alquanto valida. Interverremo sul mercato ma con pazienza. Ci troviamo a operare in una situazione difficile, sia per il recente cambio di proprietà datato fine giugno, sia per l’incertezza sull’esito delle inchieste relative al calcioscommesse”. Inchieste che “ci stanno danneggiando notevolmente perché, nell’incertezza della categoria, ci sono giocatori che preferiscono attendere o accasarsi altrove, proprio com’è successo, di recente, con Maiello del Napoli. Faremo mercato solo quando ci sarà chiarezza sulle inchieste della procura federale”.

E aggiunge: “Abbiamo tre opzioni per ogni ruolo e non prenderemo dei giocatori tanto per dire che abbiamo fatto acquisti. Puntiamo su elementi di categoria e il mister, nei prossimi giorni, potrà anche valutare alcuni elementi che arriveranno a Tarvisio in prova”. Più piccata la replica sul caso Di Michele, passato al Chievo dopo un lungo corteggiamento, almeno a parole, tra le parti: “Nel calcio non mi sorprende più nulla. Si era arrivati ad una differenza di 100mila euro. Lui partiva da una richiesta di 700mila euro, noi siamo arrivati ad offrirgli 250mila netti, che sono tanti per un calciatore che a gennaio compirà 37 anni. Da un calciatore che ha sempre dichiarato di avere a cuore le sorti del Lecce e che ha pianto insieme ai tifosi leccesi sotto la curva del Bentegodi, mi sarei aspettato un comportamento diverso. Fa niente, auguro a Di Michele le migliori fortune”.

Il nuovo Lecce ripartirà da due perni:Giacomazzi e Benassi non sono sul mercato. L’uruguaiano è la nostra bandiera, non ha mai detto di voler andare via ma di voler restare se ci fosse stato un progetto serio. E il nostro lo è. Max è il nostro portiere titolare e resterà a Lecce sino alla scadenza del contratto con l’entusiasmo che ha sempre manifestato negli ultimi tempi”.