LECCE – La storia di Carlos Embalo, da oggetto misterioso giallorosso a fenomeno in Serie B
Con la maglia del Lecce non ha vissuto certo momenti memorabili ma, visto quello che sta facendo adesso in una categoria superiore, viene il dubbio che forse le prestazioni al di sotto delle aspettative non erano esclusivamente colpa sua. Parliamo di Carlos Embalo, acquisto di gennaio del Lecce 2014/2015 proprio nelle ore dell’avvicendamento in panchina tra Pagliari e Bollini.
Il giovane esterno offensivo, abile a giostrarsi anche da trequartista o seconda punta, era arrivato in Salento annunciato come un lusso per la categoria, viste le ottime cose fatte vedere con le giovanili del Palermo. A parte qualche lampo di classe, il calciatore originario del Benin aveva palesato soprattutto una clamorosa ed inspiegabile mancanza di concentrazione al momento di finalizzare l’azione con un tiro o un assist decisivo. Quasi tutti nell’ambiente giallorosso non aveva avuto esitazioni nel bollarlo come “bidone”, ma visto quello che sta facendo vedere nella stagione in corso con la maglia del Brescia in molti si stanno ricredendo.
Embalo è infatti uno dei protagonisti principali della squadra di Roberto Boscaglia, passata in poche settimane da ripescata con sole velleità di permanenza in B a candidata alla promozione. Con le Rondinelle l’ex Lecce ha realizzato 2 reti in 16 presenze, condite soprattutto da tanti assist per i colleghi d’attacco, vedi i due per i gol di Geijo e Mazzitelli che hanno deciso il match infrasettimanale con il Pescara. Immediatamente dopo l’ennesima gara ben giocata da Embalo, sono trapelate voci di mercato che vogliono Lione ed Anderlecht pronte a fare una sostanziosa offerta al Palermo, proprietario del suo cartellino. Un giovane potenziale campione è ad un passo dal lasciare i campionati italiani per sbarcare, a suon di milioni, in lidi europei. Peccato non averlo sfruttato a dovere in giallorosso.
