LECCE – La ripresa post Covid consegna la solita difesa da thriller: le pagelle del pesante ko contro il Milan
Le pagelle di Lecce-Milan
Gabriel voto 6: efficace e decisivo nella prima frazione, quando risponde presente in più di una circostanza, soprattutto sulle pericolosissime conclusioni di Theo Hernandez e Bonaventura. Nella ripresa però spiana la strada ai rossoneri con una goffa respinta su Calhanoglu, in occasione del nuovo vantaggio milanista.
Calderoni voto 4,5: ci eravamo lasciati con una pesante insufficienza, figlia dei gravi limiti in fase difensiva, ci ritroviamo praticamente allo stesso modo. Castillejo risulta un’autentica spina nel fianco della difesa leccese, con l’eroe di San Siro che non riesce mai a trovare le giuste contromosse. Chiude in bellezza dimenticandosi completamente di Conti nell’azione che porta al definitivo 1-4. Bello l’assist per Meccariello, vanificato però da un millimetrico offiside.
Lucioni voto 4,5: anche per l’ex Benevento il ritorno in campo è sulla falsa riga dell’ultimo match prima dello stop forzato. Troppo molle in marcatura sul primo e sul quarto gol. Assieme a Rispoli non garantisce la giusta copertura a Gabriel in occasione del raddoppio di Bonaventura; nel complesso soffre maledettamente la freschezza e la brillantezza del croato Rebic, che spesso mette a nudo tutti i suoi limiti.
Meccariello voto 5: probabilmente l’uomo che riesce a fare meno danni dei quattro difensori, ma anche lui appare spesso in grande difficoltà quando c’è da contenere. Bene quando con ottimo tempismo disinnesca una conclusione a botta sicura del solito Bonaventura, sfortunato invece in occasione del gol annullato.
Rispoli voto 5: ad oggi contenere Theo Hernandez risulta un compito molto complicato per chiunque, con l’ex Real che scava praticamente un solco sul binario mancino, mettendo in grande imbarazzo il sempre generoso ex Palermo. Conferma anche tutti gli importanti limiti dal punto di vista tecnico, soprattutto quando c’è da prendere iniziative in fase offensiva, con un paio di buone sortite vanificate da alcune incertezze. Per ciò che riguarda il raddoppio del Milan, basterebbe leggere quanto detto sopra.
Tachtsidis voto 5: l’uomo sulla trequarti risulta spesso essere un punto a favore della formazione di Stefano Pioli e il centrocampista greco fatica ad arginare la manovra ospite. Sappiamo bene che il ritmo non è il suo pezzo forte, ma oggi la luce sembra non accendersi quasi mai.
Petriccione voto 5,5: qualche geometria in più di Tachtsidis, ma troppo poco quando c’è da abbassarsi e soffrire. Molla completamente Castillejo che con un comodo piattone mette dentro il suo prima centro stagionale. Anche lui affonda con il passare dei minuti.
Mancosu voto 6: conferma il suo feeling con il gol contro le big, ma per il resto si fa fatica a trovare qualcosa di positivo nella sua prestazione. Tanta imprecisione, poca gamba e zero idee a sostegno della manovra offensiva. Serve un capitano diverso per tentare l’assalto alla salvezza. C’è solo il gol, o quasi.
dall’86’ Shakhov
Saponara voto 4,5: c’eravamo lasciati con una perla d’applausi contro l’Atalanta, ci ritroviamo con un Saponara versione ectoplasma. Totalmente abulico per tutti i 90 minuti di gioco, salvo accendersi solo in paio di circostanze. Quando ha la palla tra i piedi non riesce ad essere il punto di riferimento che avevamo visto prima della sosta.
Falco voto 4,5: Pippo Falco versione chi l’ha visto. Anche lui come Mancosu e Saponara non riesce mai a trovare il giusto guizzo, girovagando per il campo senza mai trovare qualcosa di positivo. Il film della sua gara è tutto in una punizione sparata alta a dieci dalla fine.
dall’86’ Vera sv
Lapadula voto 5: generoso, perchè resta in campo per quasi un intero tempo con una caviglia malconcia, rimbalzando spesso però sui due centrali rossoneri. A fine primo una sbavatura di Bennacer lo mette a tu per tu con Donnarumma, ma il numero 9 che spreca una ghiottissima chance.
dal 46′ Babacar 6: è nettamente il migliore dei suoi. Entra ad inizio ripresa, andando subito ad un passo dal pari con un movimento perfetto. Bravo ed astuto a procurarsi il calcio di rigore del momentaneo pareggio. Almeno ci prova in tutti i modi, ma i compagni oggi sembrano assenti.
Liverani voto 4,5: lo abbiamo detto diverse volte, lo ripetiamo anche oggi: in alcune situazioni, al fioretto occorre abbinare anche la spada, perchè altrimenti la salvezza diventa un’impresa quasi impossibile. Il tris del Milan resta qualcosa di inspiegabile. Serve trovare compattezza, al più presto.
MILAN (4-2-3-1): Donnarumma G. 6 – Conti 6,5, Kjaer 6 (40′ Gabbia 6), Romagnoli 6,5, Theo Hernandez 7 – Kessie 6 (86′ Paquetà sv), Bennacer 6 – Castillejo 7 (67′ Saelemaekers 6), Calhanoglu 7, Bonaventura 7,5 (86′ Biglia) – Rebic 7 (67′ Leao 7). All. Pioli 7.
