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LECCE – La beffa è firmata Bogdani

Il Lecce gioca meglio, passa in vantaggio dopo pochi minuti e sfiora il raddoppio in varie occasioni, ma al 94' deve accontentarsi di dividere la posta il palio con una delle dirette rivali nella lotta per la salvezza. E' Bogdani l'uomo della beffa: suo lo stacco decisivo sui cui Rosati (che qualche minuto prima aveva parato un rigore a Budan) nulla può. Di Corvia il gol del vantaggio giallorosso nel primo tempo. Nel Cesena gli ammoniti Lauro e Colucci salteranno la prossima sfida-salvezza, in programma mercoledì con il Cesena.

Per quella che era "una partita da sei punti", De Canio cambia poco rispetto al pari di Firenze. Costretto a rinunciare a Di Michele (problemi muscolari), il tecnico rilancia Corvia in coppia con Jeda; alle loro spalle Olivera. Dietro gioca Ferrario al posto di Gustavo, non in perfette condizioni. Cambia qualcosa invece Ficcadenti, che può contare su Jimenez e Giaccherini e sceglie Bogdani al posto di Budan.

Si parte e bastano pochi istanti per capire lo spirito messo in campo dal Lecce. Primo minuto: palla in verticale per Corvia, che calcia male da buona posizione sul disturbo di Von Bergen. Secondo minuto: tiro cross pericoloso di Olivera, su cui lo stesso Corvia non arriva per un soffio. Ce ne vogliono undici di minuti prima che arrivi il vantaggio. Firmato dall'attaccante cresciuto nelle giovanili della Roma, di testa, dopo un corner di Olivera e un tentativo di salvataggio disperato sulla linea di Ceccarelli.

Dopo la sfuriata dei primi minuti e ottenuto il vantaggio, il Lecce arretra un po' il baricentro, difende con ordine e cerca di colpire gli ospiti in contropiede. Riuscendoci quasi con Olivera, sul cui destro risponde bene Antonioli, ma soprattutto con Corvia, che manca il raddoppio da due passi dopo un altro corner di Olivera. Fino alla mezz'ora il Cesena non si vede. Ci vuole un'amnesia di Vives, fino a quel momento perfetto il mezzo al campo, per rianimare i romagnoli: Jimenez gli soffia palla in area e mette dentro un pallone su cui Bogdani ha la colpa di non crederci. Il cileno è il più vivo dei suoi e nel finale del tempo mette qualche brivido alla difesa pugliese.

Nella ripresa il Cesena si riversa in avanti alla ricerca del pari, con convinzione ma poca lucidità. Ficcandenti fa subito un doppio cambio: Budan e Dellafiore per Caserta e Lauro. Il Lecce non si scompone e riesce a tenere palla quando riparte con Olivera e Jeda. Non si vedono grosse occasioni, fino al minuto 37, quando Bergonzi vede un fallo di mano di Tomovic in area (sicuramente involontario). Dal dischetto va Budan, che si fa ipnotizzare dall'ottimo Rosati. Sembra fatta per i pugliesi, ma al 94' arriva la peggiore delle beffe: cross di Ceccarelli e colpo di testa vincente di Bogdani.

LECCE-CESENA 1-1

RETI: 11'pt Corvia (L), 48'st Bogdani (C)
LECCE (4-3-1-2): Rosati – Tomovic, Ferrario, Fabiano, Brivio – Munari, Vives, Giacomazzi (31'st Grossmuller) – Olivera – Corvia (26'st Mesbah), Jeda (46'st Gustavo). In panchina: Benassi, Coppola, Piatti, Bertolacci. All. De Canio.
CESENA (4-3-2-1): Antonioli – Ceccarelli, Pellegrino, Von Bergen, Lauro (12'st Dellafiore) – Caserta (12'st Budan), G.Colucci, Parolo – Giaccherini (23'st Sammarco), Jimenez – Bogdani. In panchina: Calderoni, Benalouane, Appiah, Malonga. All. Ficcadenti.
ARBITRO: Bergonzi di Genova
NOTE: Ammoniti Olivera (L), Lauro (C), Colucci (C). Al 37'st Budan (C) si è fatto parare un rigore da Rosati.