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LECCE – Impresa sfiorata per una “decisione affrettata”. Toma durissimo col signor Sacchi…

Falco e Dramè hanno fatto volare il Lecce, Jefferson ha riportato poi tutti sulla terra. Si sintetizza così la vittoria di Pirro giallorossa in quel di Latina, nella gara di ritorno della semifinale di Coppa Italia di Lega Pro. Una partita che, a detta di mister Antonio Toma a fine gara, è stata condizionata pesantemente dalle scelte del signor Luca Sacchi da Macerata che, nel corso del 24’ del secondo tempo, ha lasciato il Lecce in dieci uomini, allontanando Giancarlo Malcore con un rosso diretto per fallo su Danilevicius.

Tanta è l’amarezza di Toma che si è scagliato contro l’arbitro, reo di avere condizionato il tentativo di rimonta giallorosso. Il tecnico di Maglie, con toni duri ma educati, ha commentato così l’eccessiva espulsione del giovane attaccante salentino: “Ci sarebbe qualcuno che merita due in pagella. E sapete a chi mi riferisco – ha detto Toma a fine gara a Rai Sport -. Nell’episodio che ha visto Malcore espulso, l’arbitro non si è comportato bene. Mi spiace molto, visto che lo ritengo un ottimo arbitro. Sulla gara c’è poco da dire. Abbiamo fatto benissimo e meritavamo la finale”, la chiosa di Toma che da oggi punta il mirino sull’obiettivo promozione, col rammarico di non essersi potuto giocare la possibilità di centrare il double stagionale e di non aver potuto completare una remuntada emozionante.