LECCE – Il ‘mea culpa’ di Cheva: “Chiedo scusa a tutti”
La sua lucida follia, al 37′ del primo tempo di Lecce-Sampdoria, ha lasciato in inferiorità numerica i suoi compagni che pure sarebbero riusciti a raddrizzare il risultato di doppio svantaggio, sino a crollare a tre minuti dalla fine per l’ennesimo gol di Pazzini, che oltre a Wembley deve aggiungere anche il Via del Mare come stadio preferito per le triplette.
Ernesto Chevanton, a mente fredda, fa mea culpa e chiede scusa per il fallo su Marilungo che gli è costata l’espulsione e, sicuramente, diverse giornate di squalifica: “Sono molto dispiaciuto per tutto, ma non credo che il mio fallo su Marilungo fosse da espulsione. Ho avuto un gesto di stizza – aggiunge – e di questo voglio chiedere scusa a tutta la gente, ai tifosi, al mister, ai miei compagni e alla società, nonché all’arbitro Gava. Il pari sarebbe stato meritato – conclude – e spero che il mio gesto non mi costi molte giornate di squalifica, ho voglia di contribuire assieme ai miei compagni alla salvezza del Lecce“.
