LECCE – FM&FM, il Lecce ai leccesi. E la predizione di Moriero si realizza…
“Con Fabrizio ci sentiamo spesso e lui me lo confessa aggiungendo che sulla panchina del Lecce dovrebbe anche esserci Moriero”. Parlava così Francesco Moriero, l’otto febbraio del 2011, quando, ancora allenatore del Grosseto, prospettava per se stesso un futuro sulla panchina giallorossa con Fabrizio Miccoli in campo. Non poteva sapere, il nuovo tecnico giallorosso, che dopo due anni e mezzo, tutto ciò sarebbe diventato realtà.
Merito della dirigenza giallorossa, che è riuscita a fare leva sulla voglia di rimettersi in gioco del Romario del Salento, che pian piano sta uscendo da un periodo che l’ha visto protagonista in negativo di vicende extracalcio, in una storia di peccato e redenzione. Il cuore ha vinto sui denari, il Lecce ha vinto sui dollari australiani del Melbourne e sul palcoscenico della Serie A che l’Atalanta gli offriva.
Il Lecce riparte perciò da loro, da Moriero e Miccoli, salentini doc, giallorossi del Lecce nel cuore. Con la voglia di riportare la squadra nei piani alti del calcio italiano. Due uomini di carattere, uno in panchina e l’altro in campo, che devono prendere la squadra sottobraccio e portarla via dall’“incubo” della Lega Pro. Non sarà facile perché, come disse nel giorno della presentazione Checco Moriero, bisogna avere fame, voglia di correre e di sudare per la maglia.
Miccoli lo sa bene, Moriero pure, motivo per cui daranno il 120% per regalare soddisfazioni a una piazza che aspetta da tempo di poter festeggiare. Nel segno della premiata ditta FM”FM.
