LECCE – ‘Doppiacifra’ Di Michele: “Io e Muriel decisivi? È stata la vittoria del gruppo”
Una vittoria importante "rovinata" da quella della Fiorentina sul Milan. David Di Michele -con la doppietta di oggi dieci gol nel campionato in corso- è soddisfatto a metá dopo i tre punti conquistati dal "suo" Lecce contro la Roma di Luis Enrique: "Peccato per la vittoria della Fiorentina che nessuno si aspettava -spiega il 36enne bomber di Guidonia- ma noi dobbiamo continuare a fare più punti possibili in queste ultime sette gare e poi alla fine faremo i conti".
LA VITTORIA DEL GRUPPO – "Quella di oggi non è stata la vittoria di Di Michele e di Muriel, ma ha vinto il gruppo e la determinazione messa in campo da tutta la squadra sin dal primo minuto di gioco. Volevamo vincere e questo si è visto subito dato che siamo scesi in campo con un atteggiamento di tutta la squadra molto propositivo. Siamo stati bravi a tenere sempre alti i ritmi e questo ha messo in difficoltà la Roma che non si aspettava questo comportamento da noi".
DOPPIA CIFRA – "Era dal 1° febbraio che non segnavo su azione e io di solito non faccio caso a queste cose, ma è sicuramente un bene il fatto che io mi sia sbloccato su azione e ringrazio Giacomazzi per l'assist che mi ha messo in condizione di segnare. Il rigore? Non è facile segnare dagli undici metri, ma è andata bene (sorride, ndr) e sono arrivato a dieci gol stagionali".
IL PUBBLICO – "Domenica scorsa abbiamo avuto dopo la gara interna con il Cesena un confronto costruttivo con i nostri tifosi e oggi ci hanno dato una grossa mano, ma noi sapevano che sarebbe bastata una nostra grande prestazione per renderli soddisfatti di noi perché quello che ci avevano chiesto era il massimo impegno e tutto ciò era più che legittimo. Ora mancano sette altre partite alla fine del campionato e dobbiamo scendere in campo sempre con l'atteggiamento avuto oggi".
"MALEDETTA" FIORENTINA – "Tutti credevano che oggi il Milan avrebbe vinto, ma purtroppo non è andata così e questo é un gran peccato. La classifica? Noi rincorriamo solo noi stessi e da qui alla fine dobbiamo cercare di fare più punti possibili e poi si vedrà come andrà a finire. Solo alla fine faremo i conti".
