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LECCE – I numeri delle prime 12 partite: è una squadra da trasferta, da “Over 2,5” e da “Gol”. Troppi i gol subiti nelle fasi finali

E’ un Lecce da brividi, soprattutto nelle fasi finali delle partite. Dati alla mano, analizzando le reti segnate e subite nelle prime 12 partite di campionato, suddividendole tra reti fatte e subite nel primo tempo e reti fatte e subite nel secondo tempo, emergono alcuni spunti interessanti.

Innanzitutto, i giallorossi sono una squadra che segna, prevalentemente, nel secondo tempo (12 reti, ossia il 55% delle reti segnate in totale, 22) rispetto al primo tempo (10 reti, il 45% delle reti segnate in totale). I dati, però, dicono anche che il Lecce è una squadra che subisce molto nella ripresa. Sulle 18 reti subite in totale dai salentini, ben 14 (78%) sono arrivate nella seconda frazione di gioco, mentre solo 4 (22%) nella prima. Questo è un dato importante che indica, abbastanza palesemente, che il Lecce subisce un calo di concentrazione nel secondo tempo, accompagnato anche da qualche difficoltà a livello fisico. In particolare, ben otto delle reti subite in totale, ossia il 44%, sono arrivate nella fascia che va dal 76′ a fine partita, recupero compreso. Su questo dato statistico influiscono le rimonte subite dal Benevento, dalla Salernitana, dal Cittadella, il gol partita di Puscas col Palermo, la doppietta di Del Sole che ha regalato la vittoria al Pescara e la rimonta (mancata) del Cosenza, nel turno precedente alla settimana di pausa.

Andando ad analizzare i numeri generali, il Lecce dopo 12 partite, è quarto a pari merito col Cittadella con 19 punti in 12 partite (i veneti, però, ne hanno giocata una in meno, avendo già osservato il proprio turno di riposo che per il Lecce è programmato per la penultima giornata, 27 dicembre). I giallorossi sono la squadra che ha totalizzato più punti lontano dal proprio terreno: 11 in sette partite. C’è da dire, però, che, insieme al Padova, è la squadra che ha giocato più partite in trasferta. Il dato che emerge dal calcolo delle percentuali, è abbastanza chiaro: il Lecce, attualmente, è una squadra “da viaggio”, avendo conquistato il 58% dei suoi punti lontano dal ‘Via del Mare’. Palombi e compagni vantano anche il record di miglior attacco esterno con 15 reti segnate (12 quelle subite).

Parlando con termini abbastanza conosciuti agli scommettitori, la formazione di Liverani è squadra da “Gol” e da “Over 2,5”. Per i più profani: “Gol” significa che, durante la partita, segneranno almeno un gol entrambe le squadre; “Over 2,5” significa che, durante la partita, saranno segnate almeno tre reti. Le statistiche del “Gol” e degli “Over 2,5”, per il Lecce, sono simili: in 12 partite, otto si sono concluse con un “Over 2,5” e con un “Gol” (pari al 67% del totale), quattro con un “Under 2,5” e con un “No Goal” (33%).

Andando ad analizzare i dati dei singoli calciatori, possiamo notare che mister Fabio Liverani, sinora, ne utilizzati 25 su 29. I soli che non hanno racimolato presenze in campo sono il terzo portiere Joakim Milli, i difensori Luca Di Matteo e Davide Riccardi e il centrocampista Radoslav Tsonev.

Il solo Marco Mancosu è stato presente in campo in tutte e 12 le partite sin qui giocate dai giallorossi con 1.031 minuti totali (recuperi esclusi). Seguono, a ruota, con 11 presenze: Jacopo Petriccione (963 minuti), Marco Calderoni (946 minuti) e Biagio Meccariello (883 minuti). Gli ultimi due sono i destinatari degli unici due cartellini rossi subiti dalla squadra, entrambi espulsi nella partita di Pescara.

Computando i numeri della squadra in riferimento ai parziali/finali, emerge che il Lecce ha chiuso in vantaggio la prima frazione in sette occasioni ma solo in quattro è riuscita a portare a casa i tre punti al triplice fischio.

E’ Simone Palombi l’attuale capocannoniere della squadra con sei reti in campionato (a cui se ne aggiunge una in Tim Cup); poi c’è Marco Mancosu, autore di cinque reti; Filippo Falco e Andrea La Mantia, tre reti; Andrea Tabanelli e Lorenzo Venuti, due reti; Riccardo Fiamozzi, una rete.

E domenica sera si ritorna in campo per Lecce-Cremonese. C’è da valutare il modo in cui la squadra ha assorbito questi giorni di pausa, se li ha sfruttati nella maniera migliore per ricaricare le batterie o se, al contrario, sono stati deleteri perchè hanno interrotto un buon periodo di forma. A guardare le quote dei bookmaker, i giallorossi sono considerati favoriti per la gara contro la squadra di Rastelli (subentrato all’esonerato Mandorlini pochi giorni fa). Per esempio, su NetBet scommesse, la vittoria del Lecce contro la Cremonese è quotata 2,20 (in leggero rialzo negli ultimi giorni, essendo stata quotata, in apertura di scommesse, a 2,15); il pareggio paga 2,90 volte la posta, mentre la vittoria della formazione lombarda paga 3,30.

Interessanti le quote dell’“Over 2,5”: qualora la partita dovesse chiudersi con almeno tre reti, la quota di riferimento è di 2,05; quella dell’“Under 2,5” di 1,68. Più incerto, invece, appare il pronostico “Gol/No gol” che paga, rispettivamente, 1,86 e 1,80.