LECCE – I ‘gregari’ di Memushaj e Giacomazzi
“A centrocampo abbiamo preso due ‘cagnacci’ come Zappacosta e De Rose”. Si è espresso con questi toni, nella conferenza stampa di qualche giorno fa, l’ad del Lecce Antonio Tesoro, presentando i nuovi arrivi per il centrocampo di Franco Lerda, ovvero Giacomo Zappacosta e Francesco De Rose, provenienti rispettivamente dal Barletta e dalla Reggina. Due elementi indispensabili per il modulo offensivo del tecnico piemontese che sopperisce in questo modo alla partenza, direzione Grosseto, di Gennaro Delvecchio. Giocatori di sicuro affidamento per una mediana che dispone già di due uomini di livello superiore come Ledian Memushaj, centrocampista dal “pacchetto completo”, e capitan Guillermo Giacomazzi, senza dimenticare Mariano Bogliacino, giocatore di categoria superiore, un lusso per la Lega Pro.
Nelle prime due uscite in campionato (specie nel famoso secondo tempo con la Cremonese), però, si è notata l’assenza, specie nei momenti in cui il Lecce era sottoposto alla massima pressione da parte degli avversari, di quel giocatore che potesse dare maggiore equilibrio alla fase difensiva e recuperare qualche pallone in più per poter mettere in moto le punte. Zappacosta e De Rose colmeranno queste lacune e potranno dare respiro ai prima citati Giacomazzi e Memushaj, i quali non potranno giocare tutte le gare per novanta minuti.
In un campionato duro come la Lega Pro, giocatori dinamici, cattivi agonisticamente e votati al sacrificio, servono come il pane. Innesti mirati e precisi quelli di Antonio Tesoro, assicuratosi due giovani portatori d’acqua, elementi ndispensabili per gli equilibri di un Lecce pronto a stracciare ogni record nel girone A del vecchio campionato di Serie C.
