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LECCE – Grandina a Torino, giallorossi battuti 4-0

Festa bianconera all’Olimpico. La Juventus si concede una domenica da sogno e per il Lecce la trasferta in Piemonte diventa un incubo. Finisce 4-0 e il popolo bianconero festeggia sì per i 4 gol e per i tre punti, ma anche per le prodezze e le prestazioni dei singoli.

Da Alberto Aquilani che segna la prima rete in bianconero, a Felipe Melo che realizza il 2-0 su rigore e gioca una partita eccellente uscendo tra la standing ovation di quello stesso pubblico che lo scorso anno lo insultava e fischiava a ogni tocco di palla. Poi c’è il solito devastante Milos Krasic, imprendibile, straordinario. E non è tutto c’è anche l’eterno Del Piero che entra in campo per gli ultimi 12 minuti e che 240 secondi dopo il suo ingresso realizza la rete del 4-0, la numero 178 in campionato con la maglia della Juventus. Un gol che gli permette di agganciare un mito come Giampiero Boniperti. Una bella soddisfazione per un quasi 36enne che fu portato a Torino a 19 anni proprio da Boniperti che lo scovò nel Padova. Poca cosa il Lecce, ben messa in campo la squadra salentina, ma i giallorossi si sciolgono come neve al sole dopo il gol di Aquilani (bel destro dai 20 metri) che spezza l’equilibrio al 13′. Il colpo del ko arriva al 34′, quando Felipe Melo si scopre rigorista trasformando il penalty concesso per un dubbio fallo su Krasic. Il serbo non fa nulla per restare in piedi sul contatto con Rispoli, poi al 44′ offre a Quagliarella una palla soltanto da spingere in rete per il 3-0. Davvero inarrestabile l’esterno ex Cska Mosca che dopo il martedì da incubo vissuto a Genova per la follia dei suoi connazionali, fa impazzire gli esterni del Lecce che non lo fermano né con le buone né con le cattive. Meglio nella ripresa i salentini che hanno cercato il gol della bandiera, ma anche tra i pali, nonostante l’assenza di Buffon, la Juve ha uno Storari che para da campione. La festa bianconera non è ancora finita. Del Neri (cori e applausi anche per lui) decide che deve partecipare anche capitan Del Piero e il numero 10 bianconero non si fa trovare impreparato. Sull’ennesima travolgente iniziativa di Krasic, dribbling in area e sinistro secco di “Pinturicchio” che firma il 4-0 e raggiunge Boniperti a quota 178 reti.