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LECCE – Gli esami non finiscono mai. Le prossime tre gare per consolidarsi nella parte alta della classifica

Era il 4 ottobre, esattamente un mese fa, quando i giallorossi di mister Lerda uscirono sconfitti in un’assurda (per le modalità con cui venne gettata al vento) gara a Messina che ne ridimensionò improvvisamente ambizioni ed entusiasmi, dopo una serie positiva di cinque risultati che li aveva proiettati a soli tre punti dalla vetta della classifica.

Nei giorni successivi il clima in casa Lecce non era certo dei più leggeri e l’intero ambiente giallorosso chiese alla squadra una reazione decisa ed una prova di forza alla vigilia di un trittico terribile che avrebbe visto l’undici di Lerda affrontare Casertana, Juve Stabia e Salernitana, le tre formazioni più in forma del momento. Tifosi ed addetti ai lavori si erano posti una più che legittima domanda: “Chi è davvero il Lecce?”. Con le sopracitate tre gare alle spalle, alle quali si somma l’ulteriore “prova del nove” con un Cosenza non meno ostico delle più accreditate campane, possiamo dire che i salentini hanno superato con ottimi voti questo primo grande esame stagionale.

La Casertana di Gregucci, che veniva da quattro vittorie consecutive, è stata superata in una gara casalinga senza storia dominata in lungo ed in largo dai giallorossi, che una settimana più tardi hanno sfiorato la prima vittoria esterna stagionale nel tutt’ora inespugnato “Menti” di Castellammare con una Juve Stabia attualmente seconda ed in striscia positiva dalla seconda giornata. Il venerdì successivo è arrivata poi la gara che ha dato una sterzata notevole al campionato del Lecce: grazie ad un secondo tempo sontuoso da squadra di categoria superiore, i ragazzi di Lerda hanno annientato la Salernitana di Menichini rilanciando prepotentemente le proprie quotazioni in cima alla classifica. Il tutto consolidato nel match successivo con il Cosenza, grazie ad una vittoria sofferta e di misura tutt’altro che scontata.

Nel calcio però, si sa, gli esami non finiscono mai. Ed ecco che, nonostante l’ottimo periodo e nonostante una rimonta che li ha comunque visti risalire fino al quarto posto e lasciarsi alle spalle compagini dal grande avvio come Matera, Catanzaro e Vigor Lamezia, i giallorossi si trovano ancora a -4 dalla vetta (come dopo Messina) vista la marcia fino a questo momento quasi impeccabile di un Benevento in forma smagliante. Subito dietro, inoltre, non mollano la presa Salernitana, Juve Stabia e Casertana, proprio le tre squadre messe sotto dall’ottimo Lecce dell’ultimo periodo.

Un Lecce che, a questo punto e premesso che ogni gara è fondamentale a suo modo per la classifica, è chiamato ad un altro trittico di incontri che, visti i giochi di calendario, si preannuncia come di grande importanza per consolidare il ruolo dei giallorossi nel campionato in corso. Nel prossimo turno, infatti, Miccoli e compagni saranno ospiti dell’Aversa ultimo in una gara apparentemente facile ma che, al di là delle insidie intrinseche ad ogni incontro, può valere ancora di più alla luce delle altre gare che vedranno il Benevento ospitare la Casertana (ora a pari punti con il Lecce) e la Salernitana ricevere il sempre ostico Catanzaro, con la Juve Stabia impegnata sul campo di un’Ischia in cerca di riscatto. Nella giornata successiva, invece, i salentini andranno di scena sul difficile campo del Catanzaro dell’ex Moriero, per concludere questo tris di gare nel big match del 23 novembre, quando al “Via del Mare” sarà di scena il Benevento attuale capolista. Un altro esame dal coefficiente di difficoltà molto elevato, l’ennesimo in una prima parte di stagione prevedibilmente equilibrata.