LECCE – Giannini istruisce il “suo” Lecce: “Serve calma e positività. Io dopo Lerda? Vi spiego…”

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Foto: G. Giannini

Lui è uno che di promozioni in B se ne intende, avendone raggiunta una storica sulla panchina del Gallipoli dell’allora presidente Vincenzo Barba, nel 2008/2009, andando a conquistarla in casa dell’amico Checco Moriero, allora tecnico del Crotone, per 2-1, festeggiandola poi, qualche settimana dopo, col 3-2 sul Real Marcianise al “Bianco”.

Giuseppe Giannini, ex numero dieci della Roma e della Nazionale di Azeglio Vicini nelle Notti Magiche di Italia ’90 (fu autore del gol partita contro gli Stati Uniti), ha parlato del Lecce, sua ex squadra nella stagione 1998/99, con la quale chiuse la sua splendida carriera, contornata da tre vittorie in Coppa Italia (1984, 1986 e 1991) con la squadra capitolina.

Il girone A di Lega Pro è molto equilibrato – dice il Principe alla Gazzetta del Mezzgiorno e il Lecce deve credere sino alla fine alla vittoria. I margini per poter arrivare in testa sino alla fine ci sono”. Perciò bisogna mantenere la calma. Da qui la scelta del silenzio stampa: “Sono decisioni che prende la società. Lecce è un ambiente caldo ed esigente, con i tifosi molto attaccati. Il tecnico deve essere bravo a fare da filtro. Personalmente non conosco Toma, ma ho letto che ha collaborato con Conte”.

Il nome di Giannini era circolato per il dopo Lerda: “Non sono mai stato contattato da nessuno. Giustamente la dirigenza ha optato per una soluzione interna. Se mi avessero offerto il posto, avrei subito accettato. Come ha visto il Lecce, ultimamente? “Ho visto la gara col Trapani. Il Lecce è partito forte, ma poi il tecnico del Trapani ha letto bene la gara e ha ribaltato il risultato”.

Il 4-2-4 si può adottare in Lega Pro? “A patto che i due mediani corrano tanto. Giacomazzi, contro il Trapani, giocò in quella posizione. Chiaro che a livello tecnico non si discute, ma ultimamente Toma ha apportato delle modifiche”.

Cosa serve per vincere: Fiducia e positività. Nell’ultimo periodo di campionato, l’aspetto psicologico conta tantissimo”. Infine un augurio alla sua ex squadra: “Auguro al Lecce di centrare subito la promozione in Serie B, anche se di fronte c’è un avversario tosto e agguerrito come il Trapani”.

Redazione SALENTOSPORT
Nata il 23 agosto 2010. Vincitrice del premio Campione 2015 come miglior articolo sportivo, realizzato da Lorenzo Falangone. Eletta "miglior testata giornalistica sportiva salentina" nelle edizioni 2017 e 2018 del "Gran Premio Giovanissimi del Salento". Presente al "FiGiLo" (Festival del Giornalismo Locale) nell'edizione 2018.
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