LECCE – Foti: “Normale che domenica abbia fatto fatica. Tensione? Avversari con la testa sgombra, noi costretti a vincere…”
Al termine della seduta di allenamento mattutina, è stato il turno di Salvatore Foti a presentarsi in conferenza stampa. Un ritorno in campo, domenica scorsa a Chiavari, non particolarmente brillante per l’ex blucerchiato, così come incolore è stata la prova di tutta la squadra. Non vuole certo essere un alibi, ma contro l’Entella era forse impossibile poter vedere il miglior Foti, vista la lunga degenza della punta. “A livello personale credo che sia normale che abbia fatto fatica domenica scorsa a Chiavari – ammette l’ariete giallorosso –, visto che era da gennaio scorso che non giocavo una partita dal primo minuto. Era una settimana che mi allenavo a pieno regime con la squadra, dopo il problema alla schiena e quello al piede che mi hanno frenato negli ultimi mesi. Arrivati a questo punto della stagione bisogna badare meno alla spettacolo e più al sodo. Contro l’Entella ho cercato di aiutare la squadra in fase difensiva e poi, magari, non sono riuscito a propormi in avanti per come avrei voluto, anche se ora non è proprio tempo di pensare ai personalismi, ma bisogna solo ed esclusivamente ragionare da squadra“.
Il lungo stop e il peso di non poter scendere in campo a lottare con i compagni: “Ho sofferto tanto a guardare la squadra da fuori, sicuramente dopo tanto tempo non sono al meglio della condizione, ma voglio dare tutto quello che ho e metterlo a disposizione dei miei compagni. In generale questo non è un periodo felicissimo per noi attaccanti con i vari acciacchi che hanno accusato i vari Chevanton, Jeda e Pià, però tutti noi stiamo stringendo i denti. Queste gare di playoff sono un campionato a parte, credo che sia normale che ci sia della tensione, i nostri avversari affrontandoci non hanno nulla da perdere, sono con la testa più sgombera, mentre noi siamo costretti a vincere“.
Tra il Lecce e la finale c’è l’Entella, dimostratasi molto più che uno sparring partner; ma la vittoria dei playoff non si può assolutamente fallire: “Io, come tutti i miei compagni, ci teniamo tanto a raggiungere l’obiettivo della promozione. A livello personale ci tengo veramente tanto perché nella mia carriera non ho mai vinto un campionato. Che gara farà l’Entella nel ritorno? Secondo me loro ci aspetteranno all’inizio, cerando poi di giocarsi le proprie chance nella ripresa.”
