LECCE – Di Michele vuole restare. Senatori e ‘cantera’, il mix giusto
E’ bello che ci siano delle piccole certezze nonostante la crisi globale del nostro paese. Quella certezza per il Lecce si chiama David Di Michele. In un periodo in cui la società giallorossa non ha rinnovato il contratto a 30 collaboratori, il 36enne attaccante di Guidonia, pur avendo ricevuto offerte buone (è proprietario del suo cartellino), attende solo una mossa del Lecce, scelta prioritaria di Re David. “Devo essere onesto e sottolineo che la mia priorità è quella di restare in Salento. Il calore della gente e l’affetto che provo verso questa maglia mi fanno dire che il giallorosso resta la prima scelta, al di là della categoria", disse Di Michele ai nostri microfoni qualche giorno fa.
Segno chiaro e tangibile che lui vuole essere parte integrante, trascinatore di questo Lecce. Con lui anche Massimiliano Benassi, Gennaro Delvecchio e capitan Guillermo Giacomazzi, uomini disposti a giocare in una categoria inferiore. Toccherà a loro fare da chioccia ai vari “pulcini” Filippo Falco, Luigi Falcone e tanti altri. Linea verde, per un Lecce, che vuole affiancare ai suoi talenti, maturati lo scorso anno in provincia e pronti a caricarsi il peso di una piazza importante in Serie B, l’esperienza di coloro che ha tanto lottato, in questa e nella passate stagione, per la maglia giallorossa.
