LECCE – Cosmi: “Bisogna sputare sangue. Brutta botta, ma ci credo”
LECCE – Serse Cosmi, in sala stampa, è amareggiato per la sconfitta per 2-1 contro il Parma, ma è pronto a combattere nelle prossime ultime tre gare.
RAMMARICO – "Davvero un peccato. E' un occasione importante sprecata. Non quella definitiva. C'erano le premesse per cambiare passo in classifica. Dobbiamo capire se non ce la possiamo fare più oppure se abbiamo sbagliato in questa gara. Abbiamo regalato il primo tempo, giocato in maniera nervosa. C'era grande pressione da parte nostra. Giocavamo poi contro una squadra tranquilla e serena. Ci vuole cattiveria, rabbia, quel qualcosa che non so se la squadra è riuscita a esprimere. Ci siamo svegliati negli ultimi dieci minuti. Dovevamo svegliarci prima".
LO STOP DI CORVIA – "Lo avevo scelto per Muriel che sta vivendo un momento difficile. Ha addosso tutti gli occhi del mondo, è stanco. Corvia si è stirato al polpaccio. Ha finito la stagione".
IL CAMBIO DI BERTOLACCI – "Ha giocato una gara senza potersi esprimersi al meglio. E' stato costretto a correre. Anche Blasi sulla fascia ha fatto tanta fatica. Era troppo vicino a Tomovic e perdeva campo sulle seconde palle. Ha corso tanto e male. Quella di Bertolacci era sostituzione dovuta. Se gioca in poco campo fa bene, su campo lungo ha difficoltà. Va servito tra le linee, là dove crea sempre qualcosa. E oggi era questo tipo di gara".
I GOL SUBITI – "Il primo gol nasce dal un fallo ingenuo. Non c'era nessun motivo per fare fallo. Anche il secondo poteva essere evitato. Eravamo in una situazione di tre contro tre. Dal possibile 1-1 siamo passati allo 0-2. Un peccato. E' stata una brutta botta, . Però se tre mesi ci avessero detto che eravamo a meno uno e al terz'ultimo posto, ci avrei messo la firma. Siamo delusi per non essere risusciti a capire che un pareggio poteva essere anche importante. Io non mollo. Dobbiamo riuscire a fare minimo sei punti. Chi ci sta davanti deve farne almeno sette".
L'ARBITRAGGIO – "Mi hanno detto che il fallo da rigore veniale. L'arbitro ha fatto bene. Era solo una mia considerazione. Volevo capire se potevamo essere penalizzati".
SPUTARE IL SANGUE – "La squadra deve sputare sangue. Se mi accorgo che i ragazzi non sono delusi o che ci sono segnali di resa, restano pure a casa. Metto in campo solo chi vuole sudare".
