LECCE – Corvia vuole riprendersi Lecce: “Qui sto bene, ma serve chiarezza”

Nei due anni agli ordini di De Canio, Daniele Corvia ha realizzato 23 reti, rendendosi grande protagonista soprattutto in serie cadetta. Poi qualcosa si è spento. L'impegno c'è sempre stato, ma l'attaccante romano, complici una condizione mai al top, le voci sulle scommesse e l'esplosione di Muriel, da risorsa si è trasformato in peso, attirando su di sé i malumori dei tifosi.

"La contestazione non mi ha ferito più di tanto – confessa Corvia alla Gazzetta dello Sport -. Poteva starci, non stavo rendendo al meglio. E comunque erano soprattutto gli spettatori della tribuna a mugugnare. I ragazzi della curva mi sono sempre stati vicino e per questo mi sento di ringraziarli".

La voglia di cambiare pagina è tanta, anche se il verdetto finale brucia ancora: "Abbiamo sfiorato una grande impresa. Credo che alla fine del campionato si sarebbe potuta gestire meglio la rosa a disposizione. L’allenatore ha insistito su quei 13, 14 giocatori anche quando ci sono stati dei segnali di inevitabile stanchezza. Magari a quel punto si poteva dare maggiore spazio a qualche elemento un po’ più fresco; il nostro gruppo era formato da 22 giocatori affidabili".

In ogni caso, inchiesta last bet permettendo, nella prossima stagione sarà Serie B, una dimensione dove Daniele Corvia può dire la sua: "Ora sto recuperando dall'infortunio al polpaccio. Sarò pronto al meglio per la prossima stagione. Io mi vedo ancora con la maglia del Lecce, qui sto bene. Sulla questione calcioscommesse si deve aspettare, l'importante è che si faccia chiarezza a livello societario. Abbiamo pagato il clima di incertezza, peccato perché si poteva aprire un ciclo di continuità nel massimo campionato".

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